Molti ricorderanno ancora la celebre partita tra Italia e Uruguay che sancì l'eliminazione della nazionale azzurra dai mondiali brasiliani e che vide Suarez e Chiellini protagonisti di un brutto episodio. Durante un azione di gioco, l'attaccante sudamericano morse sulla spalla il difensore azzurro, ma l'arbitro non vide e non prese provvedimenti disciplinari. Un episodio che fece in poco tempo il giro di tutte le televisioni e del web e che portò ad una pesante squalifica di 4 mesi del neoacquisto del Barcellona. In seguito a questa squalifica sancita dalla FIFA, Chiellini disse di non essere contento e di non avere alcun sentimento di rabbia o vendetta, ritenendo addirittura eccessiva la punizione nei confronti dell'avversario.

Parole che smorzarono gli animi e che spinsero il giocatore dell'Uruguay a chiedere scusa e a ringraziare Chiellini per il bel discorso.

A distanza di mesi da quella data orribile per il calcio italiano che vide anche Prandelli e Abete rassegnare le dimissioni dai rispettivi incarichi, i procuratori dei due calciatori stanno organizzando un incontro pubblico per chiudere ufficialmente la disputa tra i due. A riportare la notizia è il "Mundo Depurtivo", quotidiano spagnolo che ha rivelato che Pere Guardiola, procuratore di Suarez, e Davide Lippi, agente del difensore azzurro, sono in contatto per fissare la data del possibile incontro in cui ci sarà la stretta di mano.

Impresa non facile visti i fitti impegni di Juventus e Barcellona e così non è da escludere che l'incontro possa avvenire virtualmente tramite social network.

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Un'iniziativa interessante che ha già ricevuto il consenso della stessa FIFA e che potrebbe essere addirittura usata per raccogliere dei fondi di beneficenza tramite uno scambio di maglie tra i due nazionali. Un altro episodio potrebbe quindi concludersi in maniera positiva dopo quello della "testata" tra Zidane e Materazzi che di recente si sono scambiati frasi di stima reciproca, mettendo definitivamente fine alla loro rivalità dopo la vicenda avvenuta nella finale dei mondiali 2006.