Nuovo appuntamento con la serie A quello che va in scena questo pomeriggio con le partite della 13esima giornata: uno dei match più interessanti di questo turno è senz'altro la sfida tra Juventus e Torino, derby del capoluogo piemontese che, come sempre, mantiene il suo fascino particolare sebbene sulla carta sia match senza storia. Ma le stracittadine sono partite strane e spesso i pronostici vengono stravolti: è questa la speranza dei granata di Ventura che sperano quest'oggi in un clamoroso colpaccio.
Juventus-Torino, le ultime sulle formazioni: Pereyra al posto di Pirlo, Amauri in panchina
Le probabili formazioni vedono un importante recupero in casa Juventus: dopo l'infortunio di Asamoah, costretto a stare fuori per due mesi e l'espulsione di Padoin contro la Lazio, Allegri può beneficiare del recupero del francese Evra: sarà dunque lui a giocare sulla fascia sinistra, in una zona del campo che sembra maledetta in questa stagione bianconera.
Per il resto scelte effettuate, con la possibilità che Pereyra possa lasciar rifiatare Pirlo. Centrocampo con Pogba, Vidal e Marchisio confermati, mentre davanti Llorente dovrebbe vincere il ballottaggio con Morata. Il Torino dal canto suo mette in campo l'ex Quagliarella, voglioso di regalare una gioia ai suoi tifosi proprio nella partita più attesa. L'altro ex, Amauri, partirà dalla panchina.
Diretta televisiva e in live streaming di Juventus-Torino: dove vedere il derby della Mole
Juventus-Torino in diretta tv sarà visibile da tutti gli abbonati a Sky e a Mediaset Premium. Allo stesso modo, coloro che hanno un abbonamento alle due piattaforme, avranno la possibilità di effettuare il download delle applicazioni dedicate alla visione in mobilità: Juventus-Torino sarà dunque visibile in streaming live attraverso le app SkyGo e Premium Play, scaricabili su Apple Store e Play Store a titolo gratuito. Calcio di inizio fissato alle ore 18, con la Juventus che vorrà mandare un altro segnale preciso all'inseguitrice Roma, impegnata questa sera nella sfida contro la nuova Inter di Roberto Mancini.