Non ha usato mezzi termini Simone Pepe, il giocatore della Juventus ha rotto il silenzio per rispondere alle pesanti critiche ricevute, e per farlo ha utilizzato Facebook, il social che più di tutti, sapeva, avrebbe raggiunto chiunque. E così è stato. Simone Pepe ha parlato, spinto da continui attacchi che da mesi gli davano del giocatore finito, o che lo invitavano a lasciare la Juventus. Lui ha incassato in silenzio tutte le accuse, ma oggi in un lungo post, e dopo oltre due anni di stop, ha spiegato il perché della panchina.
Nel lungo messaggio, Simone Pepe si è rivolto a chi lo ha accusato, in questi mesi, di avere subito un infortunio non tanto grave da restare fuori dal campo per tanto tempo.Il giocatore è rimasto a lungo in silenzio, ma quando le accuse hanno toccato non più il suo essere giocatore, ma l'uomo, si è trovato costretto a parlare.
Il bianconero ha accompagnato alle parole, tre immagini che riprendono la profonda e grande ferita alla coscia, una prova del suo infortunio. Simone Pepe scrive di non essersi mai interessato alla voci cattive, ma siccome a suo dire, "prima del calciatore viene l'uomo", ecco che si è trovato costretto a dire la sua.
Gli scatti pubblicati su Facebook
Le immagini non lasciano molti dubbi, l'entità dell'infortunio è stata grave, ma Simone Pepe oggi sta bene ed è felice, perciò ci teneva a chiudere ogni diceria, rivolgendosi solo a chi in questo periodo lo aveva attaccato. Un grazie speciale va, invece, a tutti quei tifosi che non hanno mai smesso di fargli sentire la sua vicinanza, nonostante i ripetuti infortuni che l'hanno tenuto fuori dal campo.
Oltre due anni di stop non voluti e non scelti, ma imposti per curarsi e per poter tornare il campione che è sempre stato. Non stato è facile sentirsi accusare di fare panchina, e di rubarsi uno stipendio senza versare alcuna goccia di sudore, ma spesso è al vita a decidere per te, e gli infortuni, si sa, per un giocatore, sono la bestia nera, il peggio che possa esserci. Oggi Simone Pepe è guarito e dichiara la disponibilità a tornare in campo, pronto a correre dai suoi compagni , se mister Allegri vorrà.