In mercato in uscita sembra determinante per tante società in Italia e alla Juventus starebbe tornando d'attualità il futuro di Lois Openda, finito nel mirino del Lens dopo una stagione complicata in bianconero. Sul fronte Atalanta, invece, la dirigenza avrebbe deciso di accelerare per Kerim Alajbegovic, anticipando la concorrenza di altre big della Serie A e avvicinandosi sensibilmente alle richieste del Leverkusen.

Il Lens insiste per Openda: la Juventus valuta la situazione

Secondo quanto riferito su X dal giornalista Sebastien Denis, il Lens starebbe lavorando per riportare Lois Openda in Francia.

Il direttore sportivo Jean-Louis Leca avrebbe individuato nell'attaccante uno degli obiettivi principali per rinforzare il reparto offensivo e sarebbe pronto a fare leva sul legame del giocatore con l'ambiente che lo ha consacrato.

Il club transalpino punterebbe infatti sulla possibilità di disputare la Champions League e sull'idea di un ritorno "a casa", fattori che potrebbero convincere Openda a lasciarsi alle spalle un'annata vissuta tra molte difficoltà a Torino. L'ostacolo principale resta però quello economico: l'ingaggio percepito dall'attaccante rappresenta un peso importante e, per facilitare l'operazione, la Juventus potrebbe essere chiamata a contribuire al pagamento di una parte dello stipendio.

Una soluzione che consentirebbe ai bianconeri di alleggerire il monte ingaggi e, allo stesso tempo, permetterebbe al giocatore di rilanciarsi in un contesto che conosce bene.

Atalanta in vantaggio: Alajbegovic sempre più vicino

Anche l'Atalanta è protagonista sul mercato e avrebbe deciso di compiere un deciso passo in avanti per Kerim Alajbegovic. Secondo le ultime indiscrezioni, il club bergamasco sarebbe vicino a chiudere l'operazione per una cifra complessiva compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro, bonus inclusi.

La Dea avrebbe scelto di accelerare i tempi dopo aver percepito il crescente interesse delle altre pretendenti. Milan e Napoli, infatti, continuerebbero a seguire il talento bosniaco, ma finora non avrebbero affondato il colpo.

Inizialmente la società nerazzurra aveva programmato l'assalto decisivo nel mese di agosto. La concorrenza, però, avrebbe spinto i dirigenti ad anticipare le mosse, mettendo sul tavolo un'offerta in grado di avvicinare sensibilmente la fumata bianca e consentire a Maurizio Sarri di accogliere uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo.