Il Milan di Pippo Inzaghi si va a prendere una vittoria preziosa contro il Napoli. Prima con Menez al 6' e poi con Bonaventura al 52' i diavoli agguantano proprio i partenopei in classifica a quota 24 punti. Davanti al proprio pubblico i rossoneri non deludono. L'ex Psg si fa trovare pronto all'appello realizzando un goal e diversi assist, il migliore stasera. Bonaventura dopo i tanti tentativi riesce a sfondare. Il Napoli delude. Higuain si ritrova solo in area e Hamsik subentrato a partita in corso sta continuando a stupire in 'negativo'. Lo sloveno quest'anno è colpevole di prestazioni sotto tono sia ai piedi del Vesuvio che fuori. Il Milan di contro si estranea dalle brutte prestazioni finora conseguite. Il ritorno di Montolivo ha inciso sicuramente. Il centrocampista dopo l'infortunio, si riappropria del baricentro conferendone una logica che mancava da tempo. Gli uomini di Inzaghi appaiono più brillanti sia nella manovra difensiva, salvando su un paio di occasioni nei minuti finali, e sia nell'organizzazione del gioco, più ordinato e disinvolto. Il Milan ritrova cosi una propria identità. Il Napoli la perde. La squadra di Benitez vola in Europa, ma in campionato fa ancora fatica. Stavolta davanti c'era una big e i partenopei però non si sono esaltati ripetendo la prestazione del San Paolo contro la Roma.

Menez show - Il ragazzo francese un po' troppo ribelle e zelante di Roma è ormai un lontano ricordo. A Parigi è cresciuto tanto accanto ai campionissimi come Ibrahimovic e Cavani. Il ritorno in Italia sponda Milan è stato da campione. Questa è la storia di Jeremy Menez. Stasera contro il Napoli il francese ha dato ulteriore prova della sua forza. Una tiro da biliardo all'angolino basta per incorniciare una serata trionfale. Cosi se Torres tesse la ragnatela in panchina, Menez emula Van Basten, almeno per stasera. Bonaventura che realizza il raddoppio con un bel colpo di testa, inizia ad entrare a far parte della cerchia di fedelissimi di Pippo Inzaghi. Prelevato dall'Atalanta, il centrocampista marchigiano prova ad imitare Florenzi per intensità di gioco e attaccamento alla maglia. Questa è la Serie A. Gabbiadini e Bonaventura sono solo alcuni dei nostri talenti.

Napoli, gli imputati - Il Napoli forse un po' troppo sicuro dei propri mezzi al cospetto di un Milan non irresistibile, incassa una sconfitta che sa di amarezza. Con le piccole, i partenopei fanno fatica ad imporsi. Con le big fanno altrettanto. La difesa cosi non va. Menez è troppo solo in area e diventa tutto facile per il francese segnare poi la rete del vantaggio. Koulibaly, l'eroe del match contro la Roma, si eclissa e insieme a lui Albiol e attacco compreso. Non convince ancora Higuain. L'argentino potrebbe lasciare a fine stagione?