Spettacolare domenica pomeriggio di campionato, in attesa del big match Napoli- Juventus di stasera. Roma e Lazio pareggiano 2-2 nell'attesissimo derby capitolino: Mauri e Felipe Anderson in 4' portano avanti di due gol i biancocelesti nel primo tempo; nella ripresa i giallorossi rimontano con la doppietta di capitan Totti, che con queste due reti diventa anche il marcatore più prolifico nella storia della stracittadina. Da antologia soprattutto il secondo centro, con una pregevole girata di destro su un traversone dalla sinistra (gol festeggiato sotto la curva posando per un selfie).
La squadra di Rudi Garcia si trova ora provvisoriamente appaiata alla Juve, che però deve ancora giocare al San Paolo; gli uomini di Pioli invece rimpiangono l'occasione persa, anche se il punto ottenuto vale al momento il terzo posto, Napoli permettendo.
Nell'anticipo di pranzo l'Inter di Mancini (con Podolski in campo dal 1') si rilancia per la Champions regolando il Genoa col punteggio di 3-1: decidono le reti di Palacio e Icardi nei primi 45' e di Vidic nel finale, dopo il momentaneo gol di Izzo che aveva illuso i genoani. Rinviato l'esordio di Shaqiri, in panchina per tutti i 90'. Per l'Europa che conta ci sono anche Fiorentina e Sampdoria: i viola, avanti 2-0, a metà secondo tempo si fanno raggiungere in 2' dal Palermo (doppio Quaison), soffrono ma riescono a battere i rosanero con le firme di Pasqual, Basanta, Cuadrado e Joaquin (di Belotti su rigore la rete che sancisce il definitivo 4-3); basta invece una rete di Eder ai blucerchiati per avere la meglio sull'Empoli (doriani a -1 dalla Lazio).
In coda, il Cagliari di Zola ottiene la sua prima vittoria battendo 2-1 il Cesena (Joao Pedro e Donsah a segno, prima dell'illusoria rete di Brienza per i romagnoli), il Verona respira con il 3-1 al Parma (in gol anche Toni: di Sala, Lodi e Valoti le altre reti) mentre Atalanta e Chievo fanno 1-1: bergamaschi avanti con Zappacosta, poi i clivensi pareggiano nel finale con una punizione di Lazarevic. Ora i bergamaschi sono solo a due lunghezze sui sardi terzultimi.