L'Europa League 2014/2015 ripartirà giovedì sera con l'andata degli ottavi di finale: tra i match più interessanti che vedranno impegnate le nostre 5 italiane spicca Zenit-Torino, trasferta assai complicata per gli uomini di Ventura che cercheranno l'impresa allo Stadio Petrovskij di San Pietroburgo (calcio d'inizio ore 18).

Villas Boas prepara il match studiando l'avversario da vicino

Primo in classifica nel campionato russo a +7 sul CSKA, lo Zenit guidato dal tecnico ex Chelsea è reduce dal netto successo per 3-0 sul FC Ural e, più in generale, da un ottimo periodo di forma: arrivata di gran carriera agli ottavi dopo essersi agilmente sbarazzata del PSV (0-1 all'andata e 3-0 al ritorno), la formazione russa può (e deve) essere considerata una delle principali candidate alla vittoria finale.

Il tecnico portoghese -che ha seguito dalla tribuna Udinese-Torino di domenica scorsa- è in ogni caso conscio delle qualità in possesso della compagine granata, immaginare pertanto uno Zenit sprovveduto pare davvero complicato: con quasi tutti i titolari a disposizione Villas Boas giovedì sera dovrebbe riproporre il "suo" 4-2-3-1 offensivo con Witsel e Javi Garcia a formare la cerniera di centrocampo e il trio Danny-Shatov-Hulk a supporto dell'unica punta Rondon; in difesa Garay e Neto confermati al centro, sulle fasce Smolnikov e Criscito, anche se l'italiano resta però in ballottaggio con Anyukov per un posto da titolare.

Zenit (4-2-3-1): Lodygin; Criscito, Garay, Neto, Smolnikov; Witsel, Javi Garcia; Danny, Shatov, Hulk; Rondon

Cuore Toro per continuare il sogno

Sconfitto 3-2 dall'Udinese nell'ultima di campionato, i granata cercano di ripartire alla grande in Europa League sperando di ripetere l'impresa del San Mames.

Nonostante la prova offerta al 'Friuli' sia stata decisamente negativa rispetto alle ultime uscite, Ventura non è sembrato affatto preoccupato e ha considerato "fisiologico" il calo avuto nei 90' appena trascorsi: il vero problema per il tecnico rimane la scarsa ampiezza della rosa a sua disposizione, troppo spesso infatti il Toro deve affidarsi agli stessi uomini e -con il passare delle partite- tutto ciò pesa e rischia di "spremere" eccessivamente alcuni elementi-chiave.

Giocoforza Ventura giovedì sera sarà costretto a riproporre gran parte dell'undici uscito vittorioso da Bilbao: confermata la linea difensiva formata da Glik-Moretti e Maksimovic, a centrocampo Vives, Gazzi ed El Kaddouri (con licenza d'offendere) con Molinaro e Darmian sulle fasce impegnati nella solita doppia-fase; i veri dubbi riguardano l'attacco, anche se pensiamo che alla fine la scelta ricadrà sulla coppia Martinez-Quagliarella per sfruttare la staticità dei centrali dello Zenit.

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Vives, Gazzi, El Kaddouri, Molinaro; Martinez, Quagliarella

Pronostico e quote- Nettamente favoriti i padroni di casa (segno 1 a 1,62, X a 3,50, 2 a 6,25, 1X a 1,06, X2 a 2,30, 2 a 1,20 Paddy Power), il nostro consiglio per questo match è di puntare sull'interessante quota Gol (2,00); immaginando una partita molto "aperta" segnaliamo inoltre l'over 2.5, quotato ben 2,10 volte la posta.