È stata una Juve normale, anzi bruttina ma il risultato dell'andata di Champions contro la "cenerentola" Monaco ovvero l' 1-0, maturato grazie ad un discusso e discutibile rigore segnato da Vidal e procurato da Morata, rigore che ha fatto letteralmente andare su tutte le furie i francesi, è un risultato preziosissimo. Anzi, l'arbitro ceco, Kralovec, prima non ha fischiato un rigore per il Monaco (fallo di Chiellini su Martial) che era più rigore di quello dato alla Juventus che in realtà se di fallo si è trattato è avvenuto fuori area.
La qualificazione resta aperta ma non aver subito gol in casa dà alla Juventus ottime possibilità di passare il turno anche perché il Monaco sembra giocare meglio in trasferta che in casa visto anche l'esito dell'ottavo di finale contro l'Arsenal dove vinse 3-1 a Londra e rischiò una clamorosa eliminazione perdendo per 2-0 in casa.
La partita tra Bianconeri e Monaco però non è stata una passeggiata.
Il Monaco ha sorpreso in positivo giocando una gara attenta, di buon livello anche tecnico, ed ha messo in luce qualche giovane davvero interessante, a cominciare dal centravanti Martial e dall'esterno belga Carrasco che era stato questa estate ad un passo dal venire a giocare in Italia nella Roma. Proprio i due sono stati capaci di creare le prime occasioni per segnare ma un bravissimo Buffon in tutt'e due le occasioni ha tenuto a galla la Juve. Anche la Juve a dire il vero ha creato occasioni, ma Tevez e Vidal le hanno sbagliate davanti a Subasic.
Il gioco dei campioni d'Italia è stato approssimativo, mai convincente, privo di personalità.
C'è da capire se si tratta di un calo fisiologico o di mentalità perché da anni la Juve (escludendo la notte di Dortmund) in Europa non riesce ad imporre quello strapotere che fa vedere nel nostro campionato. Il risultato come detto dà alla Juventus ottime possibilità di passare il turno perché con tutto il rispetto dei monegaschi, la differenza tecnica si vede tutta. I francesi, pur se organizzatissimi in difesa, hanno evidenti difficoltà ad andare in gol, se si esclude infatti la vecchia volpe Berbatov, ieri tenuto inizialmente in panchina, le possibilità di segnare due gol al ritorno senza subirne alcuno non sono tante.
La Juve comunque se vuole, come dichiarato da Mister Allegri e da alcuni suoi giocatori, per provare a vincere la massima competizione continentale deve cambiare ritmo.
Il sorteggio dei quarti che ha messo la Juve contro il Monaco, ha creato una sorta di autostrada che probabilmente porterà la Juve alle semifinali, ma da lì in avanti sicuramente arriveranno avversari proibitivi e non basterà la Juve di ieri per continuare a coltivare il sogno europeo.