Basta un rigore di Vidal alla Juventus per battere il Monaco nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League. Missione compiuta per i bianconeri, lenti ed imprecisi nel primo tempo quanto autorevoli nel secondo, che tra una settimana andranno a Montecarlo con la consapevolezza di poter giocare per due risultati utili su tre. Ma non sarà affatto una passeggiata e la gara di ieri sera lo dimostra: la Juventus, nel primo tempo, soffre la velocità della manovra monegasca andando per alcuni minuti anche in apnea. Pirlo, al rientro dopo l'infortunio che lo ha costretto a stare fuori 45 giorni, non è ancora al meglio e fatica a tessere il suo solito gioco.

Gli ospiti approfittano dell'iniziale appannamento dei padroni di casa per farsi vedere con continuità dalle parti di Buffon, bravo a neutralizzare nei primi minuti di gioco due conclusioni di Ferreira Carrasco. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo ci prova anche il difensore Abdennour ma il suo colpo di testa finisce lontano dalla porta bianconera. La Juventus al 27° tenta di scuotersi dal torpore e Tevez, servito splendidamente in area da Marchisio, ha la palla buona per trafiggere Subasic ma colpisce male non creando problemi al portiere del Monaco. I padroni di casa nel frattempo si calano sempre di più nella partita e proprio allo scadere del primo tempo con Vidal sfiorano il vantaggio: il cileno da posizione favorevole anziché calciare di potenza tenta la conclusione a giro che si spegne a lato.

Nel secondo tempo al 54° Ferreira Carrasco confeziona un assist perfetto per Bernardo Silva (da poco entrato al posto di Dirar), neutralizzato da Buffon al terzo intervento decisivo della gara. Un minuto dopo arriva l'episodio che spacca la partita: Morata brucia sullo scatto Ricardo Carvalho che lo mette giù. L'arbitro non ha dubbi: calcio di rigore per la Juventus e cartellino giallo per il difensore ex Chelsea e Real Madrid, scatenando la rabbia dei giocatori del Monaco. Il contatto, infatti, appare fuori area. Sul dischetto si presenta Vidal che trafigge Subasic con una conclusione potente. Il Monaco non sembra subire il contraccolpo psicologico e reagisce subito con Kondogbia conquistando un calcio d'angolo.

Jardim le tenta tutte e getta nella mischia anche il veterano Berbatov che appena entrato colpisce di testa spaventando la retroguardia bianconera. La Juventus con il passare dei minuti prende il sopravvento e arriva ad un soffio dal raddoppio con un cross di Lichtsteiner per Morata, disinnescato da Fabinho. La Vecchia Signora rimane in controllo domando i giovani leoni del Monaco e conduce in porto un successo che vale oro.

Allegri: "Buon risultato, bravi a non subire gol"

Il tecnico è apparso visibilmente soddisfatto in conferenza stampa. "Abbiamo fatto una buona partita - ha affermato - il successo è meritato. La squadra ha creato diverse occasioni e con il Monaco non si può pensare di vincere 4 a 0: si difende bene lasciando pochi spazi e nel primo tempo ci ha creato molti pericoli.

A Montecarlo dovremo fare una bella partita cercando di segnare. Ora conosciamo i nostri avversari e sappiamo che dovremo rimanere sempre tranquilli".

Jardim: "Il rigore è inventato"

L'allenatore del Monaco a fine partita non nasconde la propria delusione per il risultato. "Dispiace - ha spiegato di fronte ai giornalisti - perché eravamo venuti per fare un'altra prestazione. Dovremo avere un altro atteggiamento al ritorno ma di sicuro il rigore non c'era, l'arbitro ha sbagliato a fischiarlo".