Andiamo via, via dai fantasmi, in fretta via, cantava così Lucio Battisti qualche anno fa, canzone che torna improvvisamente d'attualità nella playlist di Massimiliano Allegri, che domani allo Stade de Louis II vuole cantare al mondo intero il suo inno alla gioia, non solo per aver portato la Juventus in semifinale ma sopratutto per aver risposto con i fatti a tutte le pesanti critiche ricevute, da colleghi e non, al momento del suo passaggio in bianconero dopo la fine del regno Conte durato giusto 3 anni, il tempo di vincere 3 scudetti consecutivi e aprire un nuovo ciclo vincente della Vecchia Signora a seguito del periodo buio culminato nelle stagioni successive a Calciopoli.

In vista della gara di domani Allegri potrebbe fare a meno di Vidal, col cileno alle prese con la tonsillite. Nelle ultime ore l'allarme relativo al centrocampista bianconero sembra però essere rientrato, tanto che nel pomeriggio di ieri il calciatore stava già meglio. Qualora Vidal non dovesse farcela, c'è già pronto Pereyra per sostituirlo. 

Champions League, Juve nuova modulo vecchio

La partita della Juventus andrà in onda su Canale 5 in diretta esclusiva, Sky non la trasmetterà quindi, alle ore 20.45. Allegri sembra orientato a togliersi definitivamente tutti i sassolini dalle scarpe schierando la sua Juve, e quando scriviamo sua è perché ne siamo pienamente convinti, con il 3-5-2, un modulo che è stato inventato per i bianconeri da Conte, un modulo prima accettato poi rifiutato e quindi rimodellato dal conte Max, paragonato quest'ultimo al Capello del dopo Sacchi, paragone che calza a pennello o quasi. Se da una parte c'è una Juve pronta a prendersi le semifinali di Champions League, dall'altra c'è un Monaco che non vuole smettere di stupire. Dopo essersi seduta al tavolo delle grandi d'Europa al fianco di mostri sacri come Real e Bayern, la squadra del Principato sembra intenzionata ad assaggiare se non il primo almeno l'antipasto, pur consapevole che quest'ultimo possa andare di traverso. Buon appetito.