Nella triste stagione del Cagliari, retrocesso in Serie B con due giornate d'anticipo dopo esser passato attraverso la gestione di Zdenek Zeman, quella di Gianfranco Zola ed infine quella di Gianluca Festa, il centrocampista svedese Albin Ekdal ha rappresentato sicuramente una delle note più positive.

26 anni il prossimo 28 luglio, Ekdal, interno di centrocampo particolarmente abile anche nei panni del trequartista in virtù delle sue ottime doti tecniche, ha disputato 33 gare tra campionato e Coppa Italia, mettendo a segno 5 reti: indimenticabile, per lui e per tutti i tifosi del Casteddu, la tripletta rifilata all'Inter di Mazzarri nel 4-1 dei sardi a San Siro lo scorso settembre.

Nel corso di questi mesi, Ekdal, ormai divenuto punto fermo anche della Nazionale del suo paese, è cresciuto in maniera sensibile, dimostrando come sia pronto per compiere il salto in una grande squadra.

Il suo nome è finito sul taccuino di molti operatori di mercato, italiani ed internazionali. Per la felicità del Cagliari che, cedendo il suo gioiello, potrebbe ottenere quei 5-6 milioni di euro utili quale base di partenza per programmare una stagione negli inferi della cadetteria. Ekdal piace particolarmente in Bundesliga: alla società rossoblu è già pervenuta un'offerta ufficiale recapitata dall'Amburg, ma sullo sfondo, restano in agguato il Borussia Dortmund e lo Schalke 04.

E in Italia?

Ekdal è da tempo nel mirino della Lazio: il tecnico Stefano Pioli ha richiesto alla società biancoceleste, già sin dalla scorsa sessione invernale di calciomercato, un sacrificio per arrivare ad Ekdal, ritenuto elemento duttile e tecnicamente valido al punto tale da poter far parte della rosa di una Lazio formato europeo. Nelle ultime ore, però, oltre ai timidi interessamenti della Roma e della Fiorentina, destinati a rimanere solamente nell'ambito dei sondaggi, è venuto prepotentemente fuori il Torino. Il direttore sportivo granata, Gianluca Petrachi, ha ammesso a Tuttosport come "uno come Ekdal ci starebbe alla grande nella rosa del Toro". Non è escluso un affondo della società di Urbano Cairo a breve giro di posta.

La Lazio risponderà al fuoco con il fuoco? Nella decisione finale del giocatore potrebbe pesare la partecipazione alle coppe europee.