Il caso Crotone torna a scuotere la Serie C. Il presidente Gianni Vrenna ha confermato il mancato rispetto di alcune scadenze federali, aprendo allo scenario di una possibile penalizzazione nella prossima stagione. Una situazione delicata che coinvolge anche la posizione espressa da Antonini, con richiami diretti alla FIGC e agli organi di giustizia sportiva.
Scadenze FIGC non rispettate: il Crotone verso la penalizzazione
Il presidente del Crotone Gianni Vrenna ha ammesso ufficialmente che il club non è riuscito a rispettare alcune scadenze federali.
Una comunicazione chiara, arrivata attraverso una nota societaria, in cui si evidenziano difficoltà economiche e gestionali legate anche a problemi di accesso al credito. Il rischio è concreto: la giustizia sportiva FIGC potrebbe decidere una penalizzazione da scontare nella prossima stagione di Serie C. Una situazione che il club definisce “eccezionale dopo oltre quindici anni di gestione regolare”.
Le parole di Vrenna: “Non siamo riusciti a rispettare gli impegni”
Vrenna ha parlato senza giri di parole. Il presidente ha spiegato che, nonostante gli sforzi degli ultimi mesi, questa volta il club non è riuscito a reperire le risorse necessarie per rispettare le scadenze. In passato il Crotone era riuscito a evitare sanzioni grazie a interventi tempestivi, ma ora lo scenario è diverso.
Il numero uno rossoblù ha sottolineato che la decisione finale spetta alla FIGC e agli organi di giustizia sportiva, con la consapevolezza che una penalizzazione in classifica è un’ipotesi concreta per il futuro immediato.
Antonini e il richiamo alla FIGC: “Serve applicare le regole”
Sulla vicenda è intervenuto anche Antonini, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rispettare le norme federali senza eccezioni. Il tema centrale resta quello della regolarità dei pagamenti e della trasparenza gestionale nei club professionistici. Le sue parole puntano a rafforzare il ruolo di controllo della FIGC e della Procura federale, sottolineando come situazioni di questo tipo debbano essere affrontate con rigore per garantire la credibilità del campionato di Serie C.