Lo scandalo relativo alla corruzione che ha coinvolto i vertici del Catania e comportato arresti dei principali esponenti di vertice del club rossazzurro, si arricchisce ogni giorno di più di una nuova puntata. Stando a quanto trapela da indiscrezioni riportate dal quotidiano "La Gazzetta dello Sport" diversi club sarebbero coinvolti a pieno titolo nello scandalo relativo alla presunta frode sportiva, finalizzata ad alterare i risultati degli incontri. I club coinvolti sarebbero il Brescia, il Bari, il Cittadella e il Carpi.

In particolar modo le intercettazioni avrebbero smascherato il tentativo di combine del match tra il Catania e il Brescia, con il coinvolgimento diretto dei calciatori Caracciolo e Budel, al quale farebbero riferimento i dirigenti del Catania come "treni" buoni per truccare il match.

Il progetto della combine iniziale sarebbe stato quello di far terminare la gara con più di 5 reti. Un over 5,5 pagato ben 19 volte la posta, che poi fallì nelle intenzioni dei partecipanti per cause ancora da accertare.

Il coinvolgimento del Carpi

Il Carpi sarebbe coinvolto nella figura di Giuntoli, che sarebbe stato in "debito di un favore" nei confronti del d.s. Delli Carri, intercettato a colloquio con un dirigente catanese. Il favore sarebbe stato restituito nel pareggio a reti bianche per 0-0 che sancì la permanenza in A del Catania. Il favore iniziale sarebbe stata la sconfitta nel match di andata del Catania in casa contro il Carpi, sul quale fu evidenziato un flusso anomalo di giocate sul segno 2.

Un'altra intercettazione che vede protagonista lo stesso Delli Carri farebbe riferimento a fantomatiche "palazzine" che sarebbero da individuare in una serie di pareggi già concordati. Delli Carri confida a Di Luzio: "A Bari hanno fatto la palazzina sapendo che noi facevamo le palazzine diverse dalle loro capito? Per 4 settimane di fila. Al 'capocantiere' (Pulvirenti, ndr) potrebbe averlo detto il biondo" .

Intanto, stando a quanto trapela da indiscrezioni, i calciatori del Catania vanterebbero un arretrato di 4 mesi di stipendi e per questa ragione, comunque andrà, il Catania partirà con due punti di penalizzazione da scontare la prossima stagione.