Mario Balotelli ha effettuato questa mattina le visite mediche alla clinica "La Madonnina" di Milano. La giornata è iniziata molto presto, intorno alle otto, quando è giunto presso la clinica direttamente da Brescia, dove già si trovava in questi giorni per trascorrere alcune giornate insieme alla famiglia.

Il giocatore (di proprietà del Liverpool che l'aveva acquistato esattamente un anno fa proprio dal Milan) si è presentato vestito con un paio di pantaloni della tuta e una felpa del suo sponsor tecnico, ma con i colori sociali della nuova squadra: pantaloni neri e felpa rossa.

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Look sicuramente più sobrio rispetto alle precedenti esperienze legate agli scorsi trasferimenti.

Nel corso delle visite mediche, il giocatore si è trattenuto brevemente con i giornalisti che già dalle prime ore assediavano la clinica. "Sono felice di essere tornato, aspetto solo di allenarmi e quindi non ho tante parole da dire - esordisce -. Fisicamente sto anche abbastanza bene, ora devo solo iniziare ad allenarmi con la squadra". Sono alcune delle parole rilasciate ai cronisti presenti.

Toni dimessi, testa bassa e, forse, la consapevolezza di trovarsi davvero davanti all'ultima occasione utile per il rilancio. Parole d'amore per il Milan, che l'ha riportato a casa: "Mi immaginavo di tornare, perché ho sempre avuto il Milan nel cuore e quindi lo speravo".

I dettagli dell'affare

Mario Balotelli si trasferisce al Milan in prestito gratuito per un anno. I Reds contribuiranno anche alla copertura di parte dell'ingaggio, che ricordiamo è di 6 milioni a stagione: 2 milioni e 250 mila euro saranno versati al giocatore direttamente dal Liverpool, che si aggiungeranno alla fetta d'ingaggio che gli corrisponderà la società milanese.

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Nel pomeriggio, Balotelli sosterrà alcuni test fisici presso Milan Lab e si aggregherà ai compagni per il primo allenamento a disposizione di mister Mihajlovic.

Nonostante la prolungata inattività (era di fatto fuori rosa al Liverpool) SuperMario rimane un personaggio mediatico di sicuro impatto; per il bene del calcio italiano auspichiamo che scelga il campo per dimostrare una volta per tutte il suo valore di calciatore e di atleta, consacrandosi finalmente come top player sul palcoscenico europeo.

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