I tifosi viola con i capelli grigi, difficilmente ricorderanno un'estate cosi piatta per la Fiorentina, come quella attuale, ancora avara di colpi e di sogni, mentre manca meno di un mese all'inizio del campionato e la preparazione estiva è iniziata da tempo. Sul tabellino del mercato viola, la casella partenze pullula di nomi importanti, come Pizarro,Savic, Aquilani, Neto, Vargas e soprattutto Mario Gomez, il vero fallimento della gestione Della Valle.

Alla casella entrate si leggono i nomi di Sepe, Astori, del misterioso brasiliano Gilberto e di Mario Suarez, l'unica novità capace di stimolare gli appetiti degli appassionati viola. Intanto, solo 6 mila abbonati a fine luglio, rappresentano uno dei minimi storici della società gigliata, mentre i pochi biglietti venduti nel match del "Franchi" contro il Barcellona, rappresentano un vero e proprio campanello d'allarme per la società e un termometro impietoso dello stato di profondo malessere che vivono i tifosi viola.

La proprietà, che si è riunita pochi giorni fa, in un consiglio di amministrazione infuocato, ha analizzato l'entità della disaffezione del popolo viola, ma ha anche approntato un piano d'azione per il mercato in entrata che avrà il crocevia nella prossima settimana, dove si ipotizzano gli arrivi di almeno due pedine, e fra questi il nuovo attaccante che dovrà sostituire Gomez. Ed è già partito il toto-attaccante, fra nostalgici ritorni (Ljajic o Cuadrado), nomi che non infiammano la piazza (Borriello o Destro) ma anche sogni di mezza estate, che rimarranno tali (Ibrahimovic e Balotelli), che per un motivo o per un altro difficilmente rientrerebbero in un futuro progetto viola.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Fiorentina Calciomercato

Di certo la Fiorentina si arricchirà di un nuovo mediano che dovrà portare fosforo e muscoli alla linea di centrocampo per far quadrare il cerchio nel 4-3-3, marchio di fabbrica del nuovo tecnico Paulo Sousa. Il nome più gettonato del momento è quello di Inler, con le quotazioni di Walace ormai in netto ribasso, ma con qualche ciliegina sulla torta dietro l'angolo che potrebbe infiammare la piazza viola.

Basta poco per incendiare la curva Fiesole, ma intanto anche quel poco sembra ben lontano dal venire. Ai posteri l'ardua sentenza.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto