L' estate rovente del calcio italiano, almeno per quello che riguarda le serie minori, mette una prima tessera nell'organico della nuova Serie B 2015-2016, che partirà, come deciso, il prossimo 5 settembre, quando la Serie A sarà ferma per le gare della Nazionale (impegnata nelle qualificazioni per UEFA EURO 2016).Il Brescia infatti, torna in Serie B grazie alla decisione del Consiglio Federale, che ha deliberato la sostituzione del Parma (fallito nel giugno scorso), riportando l'organico a 22 squadre. Nulla da fare per Cittadella e Lecce che, come il club lombardo, avevano presentato la domanda per essere ammessi alla serie cadetta, oltre alle garanzie bancarie come fidejussioni e contributi a fondo a perduto.

Attesa per i processi sportivi

Come gia' detto, il ripescaggio del Brescia è il primo tassello di quella che si annuncia come una rivoluzione degli organici dei campionati di Serie B e Lega Pro.I processi sportivi che prenderanno il via la prossima settimana nei confronti di Catania e Teramo, coinvolti in brutte situazioni riguardo partite comprate, quasi certamente si concluderanno con la retrocessione dei due club in categorie inferiori, viste le prove raccolte e le confessioni (come quella di Antonino Pulvirenti, ex presidente del Catania Calcio). Il Consiglio Federale potrebbe, dunque, trovarsi nella condizione di dover ripescare altri 2 club; Virtus Entella e Ascoli attendono con ansia risposte in merito.

Anche la Lega Pro nel caos

Le cose non vanno meglio in Lega Pro: qui, oltre ai processi sportivi di cui bisogna attendere l'esito, c'è da risolvere anche il problema di alcuni club che non hanno perfezionato l'iscrizione al campionato per effetto della crisi finanziaria che li ha coinvolti. La formula attuale prevede 3 gironi da 20 squadre per un totale di 60 partecipanti, ma le squadre che mancano all'appello sono ben 9, e tra le iscritte ci sono club coinvolti nel calcio-scommesse come Torres, Savona e Vigor Lamezia, che, in caso di condanna, finirebbero in categoria inferiore. Non è detto, a questo punto, che si giochi un campionato con 3 gironi da 20, ma con ogni probabilità i tre raggruppamenti potrebbero essere ognuno da 18 squadre.