Nella seconda giornata di Champions League, la Roma di Rudi Garcia subisce un sconfitta sul campo del Bate Borisov. I giallorossi si svegliano sotto di tre gol grazie alla rete di Signevich e ad una doppietta di Mladenovic; nella ripresa la reazione capitolinacon le marcature di Gervinho e Torosidis e il legno timbrato da Alessandro Florenzi. Inutile l'assedio finale, con il Bate che nonostante tanta paura, porta a casa un successo d'oro. Per la Roma sarà decisivo il doppio incontro con i tedeschi del Bayer Leverkusenper accedereagli ottavi di finale.

La rabbia e l'amarezza nelle parole di Florenzi nel post-partita

Nel post partita, uno dei protagonisti della Roma, Alessandro Florenzi, è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium per commentare la sconfitta: "Il pareggio probabilmente non era il risultato più giusto. Il primo tempo non è stato all'altezza da parte nostra, nella ripresa invece è scesa in campo un'altra squadra. Se entrava il mio tiro adesso parleremmo di un'altra partita ma è inutile pensarci, oradobbiamo migliorare tutti quanti". Il centrocampista giallorosso non è sembratoaffatto soddisfatto della prestazione offerta dal gruppo: "Siamo più forti del Bate Borisov ma questa partita non è stata preparata bene come contro il Barcellona.

Altrimenti, se l'avessimo fatto, non avremmo subito due gol in pochissimi minuti".

Secondo Florenzi la Roma non ha interpretato al meglio la gara, fallendo nelle contromisure: "Loro hanno attaccato molto bene, soprattutto sulla corsia di sinistra con il loro terzino che ha spinto parecchio per tutti i novanta minuti. Noi non siamo riusciti ad arginarlo come avremmo dovuto fare e questa è soltanto colpa nostra.

Dobbiamo crescere ancora molto, nel primo tempo non siamo nemmeno scesi in campo, la squadra era ancora dentro gli spogliatoi. Quella contro il Bate Borisov era una partita assolutamente da vincere. La reazione nostra è stata una conseguenza di una partenza sbagliata. Comunque - conclude Florenzi - adesso cerchiamo di voltare pagina".