Dal 3-2 sul Palermo possiamo carpire delle informazioni utilissime per delineare il miglior Milan possibile. Il Milan visto contro i rosanero non è stato brillantissimo, sia chiaro, ma delle note positive sono comunque saltate fuori: cominciamo a parlare del colombiano Bacca. Carlos ha sfoggiato una prestazione davvero ottima, aldilà dei due goal di pregevole fattura, che mettono in mostra la capacità di segnare in qualunque modo.

Pressa, scatta, tira: è un Bacca in forma, pimpante, vivo, che mette in secondo piano la prestazione abbastanza deludente del compagno di reparto Luiz Adriano. La domanda sorge ora spontanea: si manterrà su questi livelli fino alla trentottesima? Solo il tempo ci saprà rispondere.

Ma altri tre meritano di essere citati: Bonaventura, Kucka e la rivelazione Calabria. Bonaventura è il cervello, è la fantasia di questo Milan, che sa tenere insieme attacco e centrocampo.

In questo momento, i rossoneri non possono far a meno di un Jack così, decisivo più che mai, così come i fantallenatori non possono far a meno di lui. L'altro centrocampista Kucka è stato fortemente voluto dal tecnico serbo, è arrivato non senza polemiche, ma ha saputo zittire tutti con le sue prestazioni piene di quantità e qualità. E' colui che, insieme a De Jong, dà equilibrio alla mediana rossonera, ma non si limita solo a questo, spingendosi spesso e volentieri in avanti.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Serie A Milan

Davide Calabria, terzino classe 1996, ha conquistato Mihajlovic e tifosi con la sua umiltà e il suo spirito di sacrificio. Il posto da titolare di Abate sarà messo in dubbio da questo diciannovenne bresciano?

Dopo aver analizzato i migliori di questa primissima parte di stagione, passiamo a delineare il miglior Milan possibile, tenendo conto della rosa attuale.

Milan, il 4-3-2-1 è la soluzione?

Ecco la formazione secondo noi migliore, che dopo analizzeremo nel dettaglio:

Diego Lopez, Calabria, Romagnoli, Mexes, Antonelli, Kucka, De Jong, Montolivo, Bonaventura, Balotelli, Bacca.

Saltano all'occhio le esclusioni di De Sciglio, Bertolacci e Luiz Adriano, ma Antonelli, Bonaventura e Balotelli sono i loro degni sostituti. De Sciglio ha dimostrato, non solo nella prestazione contro il Palermo, di essere nient'altro che un difensore mediocre, in grado di difendere discretamente ma non adatto per proporsi in fase offensiva e per crossare, compiti invece eseguiti molto bene da Antonelli. E i cross per Baccasono fondamentali: nonostante non sia una punta di due metri d'altezza, ha un buon colpo di testa, si veda il goal del 3-2 nella partita contro i rosanero.

Tra Bonaventura e Bertolacci per tecnica, fantasia e intelligenza tattica non c'è partita: l'ex atalantino è più adatto al modulo tattico proposto da Sinisa in queste prime gare, e le prestazioni gli stanno dando ragione. Capitolo Balotelli: molti di voi penseranno che un Balotelli trequartista sia una pazzia. Ma una trequarti con il bresciano e Bonaventura sarebbe il massimo in quanto a fantasia e se Mario riprendesse la forma fisica che aveva nella prima stagione al Milan, per le difese italiane sarebbe davvero un problema.

In più, ha un gran tiro che mette in difficoltà i portieri da qualsiasi posizione parta. Fantasia, motivazione e tiro sono le armi che metterà in campo, e se maturerà a livello sia mentale che tattico, potrà diventare uno dei migliori nel suo ruolo. Adriano invece, nelle poche apparizioni, non ha entusiasmato e anzi, si è dimostrato nei movimenti molto impacciato e poco preciso nei passaggi.

Quindi, Mario come trequartista può essere davvero la novità necessaria per far cambiar passo ai rossoneri.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto