Un avvio di stagione così disastroso per la Juventusnon capitava da 45 anni, quando nel campionato 1970/71 la Vecchia Signora conquistò4punti in 5 gare a fronte di: 2 sconfitte, 2 pareggi e 1 vittoria. Mercoledì nel turno infrasettimanale, la squadra di Allegri è riuscita nell'impresa in negativo di pareggiare per 1-1 con la cenerentola del campionato Frosinone, che prima della trasferta allo Juventus Stadium aveva racimolato 4 sconfitte in altrettante gare. Peccato, perché dopo la vittoria di Champions contro il Manchester City e quella di Genova, la Juve era apparsa di nuovo una squadra convinta dei propri mezzi.

A quanto pare è stato solamente un fuoco di paglia. Quest'anno quello che sembra mancare nelDNAbianconero è fame di vittoria e cattiveria agonistica. Tredicesima posizione a - 10 dall'Inter capolista, la Juve forse ha già detto 'addio al quinto scudetto consecutivo'. È ancora troppo presto per scriverlo, ma è evidente che i campioni d'Italiahanno bisogno di ritrovare la fiducia nei propri mezzi.

Napoli - Juventus sabato 26 settembre: sfida decisiva con i partenopei?

Numeri davvero impietosi per la Juventus, su 5 gare i bianconeri hanno raccolto la pochezza di 5 punti e altrettanti gol subiti. Ma c'è dipeggio, lo Juventus Stadium in questo 2015 - 2016 sta diventando un vero tabù per la Vecchia Signora: dopo la sconfitta con l'Udinese e il pareggio con il Chievo, la Juve non è riuscita a vincere neanche contro il Frosinone ultimo in classifica.

Un ruolino di marcia inaccettabile per una squadra che sino a qualche mese fa aveva vinto quasi tutte le partite a Torino. Sabato sera, in casodi sconfitta a Napoli, la Juve dal punto di vista aritmetico potrà dire addio ai sogni del 5° scudetto consecutivo. Inoltre, questa Juve di Allegri viaggia alla stessa velocità di quando il tecnico livornese allenava il Milan, poi esonerato a dicembre dalla società rossonera.

L'ennesimo passo falso contro i partenopei potrebbe portare i vertici bianconeri a cercare un nuovo allenatore per la squadra. A parte i tanti infortuni, sopratutto a centrocampo, settore già indebolito per le partenze di Pirlo e Vidal, quello che è mancato alla Juventus è una solidità difensiva e poca lucidità sotto porta.

Fatto stache la Vecchia Signora ha dieci punti di distacco dall'Inter capolista.Ecco perché la gara di Napoli è decisiva in chiave campionato e peril proseguo di tutta la stagione bianconera.