Luciano Spalletti vuole un regista puro per dare ritmo e ordine al gioco, oggi troppo prevedibile. Il nome in cima alla lista è Adrian Bernabé del Parma, classe 2001, protagonista di una stagione sorprendente in Serie A. Tecnico, rapido e preciso (88% di passaggi riusciti), incarna il profilo ideale richiesto dall’allenatore.

La crisi in costruzione

La Juventus di Spalletti alterna buone prestazioni a fasi di blocco offensivo. Locatelli garantisce solidità ma non velocità d’impostazione, Miretti porta entusiasmo ma manca d’esperienza. Contro difese chiuse, la squadra fatica a costruire dal basso e finisce per giocare in orizzontale.

Spalletti chiede quindi un play che sappia impostare rapido, resistere al pressing e collegare centrocampo e attacco.

Adrian Bernabé convince tutti

Bernabé, ex Manchester City, guida il Parma con sicurezza e visione. A 24 anni mostra una calma da veterano e un calcio fatto di tocchi rapidi e soluzioni intelligenti. La Juventus ne apprezza tecnica e intensità: gioca corto o lungo con la stessa qualità e sa muoversi tra i centrali per ricevere palla e creare linee di passaggio. Il club emiliano valuta il giocatore intorno ai 25 milioni, ma i rapporti positivi tra dirigenze lasciano aperta la via. Spalletti lo immagina vertice basso nel suo 3-4-2-1, pronto ad attivare Koopmeiners e Fagioli in costruzione.

Le alternative: Schlager e Timber

In caso di complicazioni, le alternative già pronte sono due: Xaver Schlager, 28 anni, del Lipsia. Centrocampista duttile, forte nei contrasti e disciplinato tatticamente. Costo: circa 20 milioni, garantirebbe equilibrio difensivo e resistenza fisica. Quinten Timber, 24 anni, del Feyenoord. Più offensivo, con un ottimo senso della posizione, Il suo valore è vicino ai 18 milioni e il Feyenoord non si oppone alla cessione. Entrambi i giocatori si adattano ai ritmi richiesti da Spalletti e rappresentano soluzioni più economiche, coerenti con la linea verde del club.

Frattesi: sogno per l’estate

Spalletti non dimentica Davide Frattesi, giocatore che conosce bene dalla Nazionale.

Intensità e inserimenti lo rendono perfetto per il centrocampo ideale del tecnico. Ma l’Inter non intende cederlo a gennaio, soprattutto a una diretta concorrente. Operazione rimandata all’estate, solo se la Juventus potrà proporre contropartite oppure pagando l'intero cartellino che si aggira intorno ai 30 milioni. Il traguardo di Spalletti é un centrocampo fluido e dominante.