Una gara storica quella che il 1 Dicembre 2015 verrà disputata allo Stadio Giuseppe Meazza - San Siro di Milano. I diavoli rossoneri affronteranno per la prima volta nella loro storia la piccola realtà emergente degli ultimi anni in cadetteria, l'F.C. Crotone dell'ex Genoa Ivan Juric arrivato in terra di Calabria in estate dopo l'abbandono del crotonese Massimo Drago passato alla guida dell'A.C. Cesena del presidente Lugaresi.

Gara storica

E' la prima gara del genere tra le due squadre, mai affrontate in nessuna competizione, nemmeno di puro e semplice incontro amichevole.

L'A.C. Milan indiscutibilmente favorito accoglierà la compagine pitagorica che, mantenendo un occhio vigile al difficile campionato cadetto cercherà nei limiti delle sue forze di riuscire in quella che sarebbe una vera e propria impresa, sbancare lo stadio di Milano. Un confronto che concentrerà le attenzioni di un intera regione, quella calabrese che ormai negli ultimi anni ha registrato unlentodeclino sportivo con la scomparsa dal professionismo della Reggina e il galleggiamento in Lega Pro da ormai molti anni di Cosenza, Catanzaro, Vigor Lamezia e Vibonese.

Sale la febbre

E' San Siro mania quella che si vive nella città rossoblu all'indomani della Qualificazione dei rossoneri ai danni dell'A.C. Perugia (2-0).

Una continua corsa alla prenotazione di voli, treni e autobus per la data prescelta. Una gara che verrà comunque trasmessa come sempre dalle reti RAI. E' difatti giuntoquest'oggi l'annuncio ufficiale relativo alla trasmissione dell'incontro di Tim Cup sulla rete RAI 2 alle ore 21:00. Per l'occasione sara' massiccia la presenza deitifosi calabresi, in tanti, anche dall'estero hanno preso informazioni sui mezzi di trasporto e attendono la messa in vendita dei biglietti che con ogni probabilità avverrà solamente a pochi giorni dalla gara. Uno sbarco nella città della Madunina che prevederà un raduno nel pregara fissato nel luogo simbolico di Milano, Piazza Duomo dove i tifosi dell'F.C. Crotonedaranno vita a una festa simbolica, una festa ribattezzata "Dell'orgoglio pitagorico", un modo per confermare - laddove vi fosse ancora il minimo dubbio - tutto l'attaccamento ai colori della propria città.