Lo scandalo della FIFA non accenna a placarsi e recentemente gli investigatori hanno fatto di nuovo irruzione nella sede di Zurigo sequestrando documenti e materiale compromettente. Sono stati fatti ulteriori interrogatori e Joseph Blatter, l'attuale presidente e Michel Platini, numero uno della UEFA sono stati sospesi per 90 giorni. Il 20 ottobre prossimo si riunirà l'esecutivo straordinario a Zurigo per decidere cosa fare, perché non tutti sono d'accordo sulla gestione di questo scandalo.

Qualcuno parla di tacitare la crisi, fare una sospensione e ripartire da zero tra uno o due anni ed i vertici che sono stati coinvolti sin dalla prima retata a maggio scorso cercano di correre ai ripari. Il calcio deve comunque andare avanti e la presidenza potrebbe venire assegnata momentaneamente ad una persona indipendente; quella persona non sarà certamente Sepp Blatter, che ieri ha fatto ricorso contro la richiesta dei 90 giorni di sospensione.

Il comitato etico ha richiesto la stessa pena per Michel Platini ed ha sospeso per sei anni il sudcoreano Chung. Giovedì 15 ottobre si riuniranno a Nyon i presidenti delle 54 federazioni europee e l'esecutivo straordinario prenderà delle decisioni riguardo alla situazione.

Tavecchio ha sempre sostenuto Platini

Ha voluto dire la sua anche il presidente Carlo Tavecchio alla vigilia della partita dell'Italia contro l’Azerbaijan.

Il numero uno della Figc prima di poter giudicare vuole sentire Platini e gli altri indagati alla riunione delle federazioni ed ha ribadito di far parte di una delle 49 federazioni che in passato lo hanno sostenuto. Chung Mong-joon ha intenzione di appellarsi al Tas ed ha definito la decisione della sua sospensione di sei anni un atto vergognoso ed un modo per boicottare la sua candidatura alla presidenza della Uefa.

Sono in arrivo nuovi arresti, la crisi è sempre in corso e sembra alimentarsi ancora di più tanto da rendere veramente concreta l'ipotesi di posticipare le elezioni della nuova presidenza. Il 26 febbraio 2016 si dovrebbe riunire a Zurigo il congresso straordinario per designare il nuovo presidente, Michel Platini avrebbe dovuto essere il candidato più accreditato, ma alla luce dei nuovi sviluppi le elezioni potrebbero slittare.

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