Turnover. Per gli impegni delle prossime settimane e per far rifiatare alcuni top player. Contro l'Atalanta spazio alle seconde linee: Massimiliano Allegri ha deciso di stravolgere la formazione per poter far riposare chi è sceso in campo nel match contro il BorussiaMönchengladbach. Anche perché nel giro di dieci giorni, i bianconeri affronteranno i nerazzurri, il Sassuolo e il Torino. E ovviamente ci sarà il ritorno decisivo per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta proprio contro i tedeschi del Borussia. Servono vittorie, sia per rafforzare la posizione in Champions League, sia per tornare competitivi in Italia.

E soprattutto per allontanare le critiche arrivare per il caso Dybala.

Le ultime in casa bianconera

Dopo la sessione mattutinadi ieri, i bianconeri sono scesi in campo questa mattina proprio per larifinitura in vista della gara di domenica pomeriggio, con gli ultimi dubbi di formazione che verranno sciolti solamente a poche ore dalla gara. Allegri è indeciso se far scendere in campo Neto o Buffon, con il brasiliano favorito sul capitano juventino. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-3, con Padoin e Alex Sandro pronti a posizionarsi sulle corsie laterali. A centrocampo Pogba, Lemina e Marchisio sosterranno l'inedito tridente formato da Dybala, Cuadrado e Pereyra. Spazio dunque alle seconde linee, per dare l'opportunità a tutti di mettersi in mostra.

Juve-Atalanta, le probabili formazioni

Massiccio turnover per i bianconeri, formazione ideale per i nerazzurri. L' Atalanta arriva allo Juventus Stadiumcon un ottimo ruolino di marcia: in otto gare, gli orobici hanno vinto quattro partitee hanno perso due volte, pareggiando in altre due occasioni. Confermata in blocco la formazione vista contro il Carpi, con il ritorno di Paletta e la conferma di Pinilla al centro dell'attacco.

Juventus (4-3-3): Neto, Padoin, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Lemina, Pogba, Marchisio; Cuadrado, Dybala, Pereyra. All: Massimiliano Allegri

Atalanta (4-3-3): Sportiello;Masiello, Toloi, Paletta, Dramé; Grassi, De Roon, Kurtic; Maxi Moralez, Pinilla, Gomez. All: Edy Reja