Ci apprestiamo ad entrare nel vivo dell'ottava giornata di Serie A con il secondo dei due anticipi del sabato. Allo stadio "Olimpico" di Torino si disputa Torino vs Milan, in programma alle ore 20,45.

Si sfidano due compagini che stanno attraversando momenti completamente opposti: da una parte i piemontesi, attualmente quinti in classifica e protagonisti di un convincente avvio di campionato, dall'altra un Milan in piena crisi, appena undicesimo nella classifica di Serie A e senza aver dato seguito agli oltre 90 milioni spesi in campagna acquisti. L'aspetto che più preoccupa i tifosi rossoneri è sicuramente la mancanza di gioco, di concretizzazione e di uno schema tattico ben preciso che possa dare riprova che gli insegnamenti di mister Mihajlovic siano stati realmente assimilati.

Inoltre sono noti ed ancor più evidenti i gravi problemi difensivi alla luce dei 13 goal subiti a fronte dei soli 8 segnati.

All'Olimpicosarà sfida apertissima e secondo i bookmakers il Torino, segno 1, è leggermente favorito sulle altre scelte. Seguono a ruota il segno X e 2 che vengono pagati approssimativamente in maniera uguale.

Probabili formazioni

  • Nel Milan le probabili formazioni danno quasi certa la panchina per Bacca, mentre per quanto riguarda il modulo, Sinisa Mihajlovic alla fine dovrebbe aver optato per il 4-4-2 con Diego Lopez tra i pali, Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli in difesa, a centrocampo con Montolivo, Bertolacci, Bonaventura, e le punte Cerci e Luiz Adriano.
  • Il Torino di Ventura dovrebbe schierarsi con il tipico 3-5-2: Padelli in porta, Bovo, Glik e Moretti in difesa, Zappacosta, Vives, Baselli, Acquah e Molinaro a centrocampo, Quagliarella e Maxi Lopez dovrebbe essere invece la coppia d'attacco titolare.

In settimana il patron rossonero Silvio Berlusconi ha smentito qualsiasi voce circa un ultimatum al tecnico rossonero, pur auspicandosi una decisa inversione di tendenza a partire dalla sfida odierna di Torino.

Dal canto suo l'allenatore serbo si è detto fiducioso e ritiene che la sua panchina non sia mai stata in discussione, anche di fronte a dei risultati tutt'altro che esaltanti. Certo è che se anche col Torino non dovesse esserci la prova consistente che tutti nell'ambiente rossonero si aspettano, ecco che la fiducia concordata dal presidente potrebbe diventare più esile.