Clamoroso dietrofront nell'affare che doveva portare l'attaccante brasiliano Luiz Adriano in Cina. All'ultimo momento lo Juansu Suning, il club che aveva trovato l'accordo con il Milan sulla base di 14 milioni di euro, non avrebbe rispettato quanto pattuito. Dunque l'ex punta dello Shakthar Donetsk è ancora un giocatore rossonero.

Nuovamente a disposizione di Mihajlovic

La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri dal Brasile, l'entourage del giocare ha riferito di "accordi non rispettati" dal club cinese. Luiz Adriano sarebbe già in viaggio per l'Italia ed in base alle dichiarazioni dei suoi agenti, ha intenzione di rispettare il contratto che lo lega al Milan.

Non è una bella notizia per la società rossonera che aveva piazzato un buon affare in uscita, considerato che il giocatore era stato prelevato al costo di 8 milioni di euro e dunque sarebbe stato venduto quasi al doppio della cifra. Potrebbe esserlo per Sinisa Mihajlovic a patto che il giocare riograndense torni ad essere quello di Donetsk.

Pochi lampi in rossonero

L'esperienza italiana del 28enne attaccante sudamericano è stata finora al di sotto delle attese. Per lui 18 presenze e 3 gol in campionato, soltanto l'ombra del bomber ammirato con lo Shakthar Donetsk con cui ha realizzato qualcosa come 128 reti in 266 partite ufficiali tra campionato ucraino, coppa nazionale e competizioni europee nella sua lunga parentesi iniziata nel 2006.

Oltretutto la stagione finora sottotono rischia seriamente di precludere il suo futuro con la selecao con cui finora ha disputato quattro gare amichevoli tra il 2014 ed il 2015 ma è stato ignorato dal CT Carlos Dunga per le partite disputate dal Brasile nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo 2018. Sicuramente una delusione per lo stesso giocatore che nel 2014, causa le mancate convocazioni da parte della Nazionale verdeoro nonostante i tanti gol messi a segno in Europa e l'evidente carenza di punte della stessa selecao, si era dichiarato disponibile a vestire la maglia della Nazionale ucraina.