Inter: non sempre i rapporti con gli ex giocatori rimangono idilliaci e civili, anzi. In molte situazioni i risvolti sono tutt'altro che pacifici, sia da una parte sia dall'altra: capita spesso che ci silasci andare a commenti piuttosto negativi riguardo ad una specifica esperienza maturata nel corso della propria carriera sportiva. In questo caso, parliamo di Jonathan che, dopo alcuni mesi dal suo ritorno in Brasile, ha colto l'occasione per tirare nuovamente in ballo l'Inter. Infatti, durante un'intervista rilasciata per Globo Esporte, il difensore ha espresso il proprio parere in merito all'ultimo anno trascorso a Milano, chiamando in causa l'episodio dell'infortunio al ginocchio, in seguito al quale fu costretto a subire un'operazione.

Il giocatore ha parlato senza alcun tipo di filtro, sottolineando la propria idea in riferimento allo staff medico ed ovviamente alla società stessa. Cerchiamo di approfondire meglio tali dichiarazioni e di comprendere il suo punto di vista.

Critiche rivolte all'Inter ed al suo staff medico

Jonathan è convinto che il suo addio all'Inter sia stato dovuto alla lunga assenza dal campo, a sua volta determinata per causa dell'infortunio subito. Al tempo stesso, l'ex difensore della squadra nerazzurra precisa come questo interminabile periodo di recupero debba essere considerato una logica conseguenza dell'incapacità e della negligenza dimostrate (a suo dire) dallo staff medico dell'Inter, che non avrebbe agitonella maniera più giusta e corretta possibile affinché il giocatore riprendesse, in tempi rapidi, il perfetto stato di forma.

In egual modo, Jonathan si è scagliato contro la società, non ritenuta in grado di tutelare i propri top playere, al tempo stesso, di saperli valorizzare (facendo chiaro riferimento al mancato rinnovo del contratto, che ha poi determinato l'approdo del giocatore nella rosa del Fluminense). Qual è il vostro parere in relazionealle dichiarazioni rilasciate nel corso di quest'intervista? Da quale delle due parti vi sentireste di schierarvi?