Prima VincenzoGuerini (team manager della Fiorentina), poi l'ormai ex capitano Manuel Pasqual: due addii importanti in pochi giorni, entrambi non senza polemiche. Ad aprire le danze ieri è stato proprio VincenzoGuerini, il quale durante un'intervista ha detto di essersi sentito umiliato dall'attuale allenatore della Viola Paulo Sousa; oggi è stato il turno di Manuel Pasqual, capitano della Fiorentina fino a pochi mesi fa e simbolo della Fiorentina.

"Sousa non mi ha neanche guardatoin faccia"

Il terzino destro nato a San Donà di Piave, nel corso di una conferenza stampa organizzata per celebrare l'addio, ha dichiarato: "Spero che questo mio saluto sia solo un arrivederci. Lo scorso anno ho trovato poco spazio e volevo andare via, ma il presidente mi disse di restare perché mi stimava. Dovevo capire quale fosse il mio ruolo: se devo essere considerato un peso preferisco andar via, anche se la società mi ha fatto capire che gli dispiaceva e che non rientravo più nel progetto tecnico.

Mi dispiace che non mi hanno detto in faccia che non rientravo nei piani". Parole cariche di amarezza e risentimento nei confronti di un allenatore che sicuramente sta facendo discutere in casa Viola.

L'ex Arezzo e Treviso ha poi continuato dicendo che "La fascia di capitano mi è stata tolta senza alcun preavviso, ovviamente la scelta è stata del mister; questo mi dispiace perché ero sicuro di essere l'uomo giusto per indossare la fascia da capitano nonostante il mio carattere che spesso può apparire "rompiscatole".

Nonostante un epilogo tutt'altro che sereno per il difensore 34enne, Pasqual ha comunque lasciato Firenze ed i tifosi con parole al miele: "Speravo di finire la mia avventura qui con la Fiorentina.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Calciomercato

Domenica è stata una giornata particolare: certo mi aspettavo un saluto da parte dei miei tifosi viola, ma non un "casino" così, è stato un colpo al cuore e qualcosa di eccezionale il tributo dei tifosi. La mia faccia ritengo abbia dato l'idea delle sensazioni che ho provato in quel momento. Ho un unico rimpianto: quello di non poter dire di aver fatto tutta la mia carriera in A con la maglia della Fiorentina, legato anche al fatto di non aver vinto nulla".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto