Marco Travaglio non tifa la Nazionale. Anzi, peggio, tifa contro la Nazionale. Per carità, siamo in un Paese libero (almeno sulla carta) ed ognuno è pertanto libero di esprimere i propri pareri. Travaglio è fin troppo abituato a far discutere di sé ed è indubbiamente è affezionato alla sua figura di "uomo contro". Ma nel caso specifico, la scelta sarebbe motivata da una personale antipatia per Antonio Conte.

'Conte è tropppo arrogante'

Antonio Conte, al pari di colleghi della panchina che si portano dietro la fama di vincenti, non è mai stato un "mister simpatia", così come non lo saranno mai Mourinho, Lippi o Capello.

Ed è proprio Conte il motivo della nuova "scelta controcorrente" di Travaglio che definisce l'ex allenatore della Juventus e futura guida del Chelsea "troppo arrogante". Al CT azzurro, lo scrittore contesta "una retorica patriottarda falsa" ma al contrario "augura il meglio ai giocatori". Interpellato sull'argomento nel corso del programma radiofonico "Un giorno da pecora" prima di Italia-Svezia, ha ammesso che avrebbe tifato per gli svedesi e, successivamente, per l'Irlanda che sarà la prossima avversaria nell'ultima sfida della fase a gironi. E noi, che ovviamente speriamo in un'Italia finalista, ci auguriamo che la collezione di bandiere di Marco Travaglio possa proseguire ancora a lungo.