Sono sempre più insistenti le voci che vogliono Joao Mario come nuovo acquisto dell'Inter. Chi è il calciatore portoghese, che ha trascinato la sua Nazionale alla vittoria degli Europei 2016 contro la Francia? Lisbona e il Portogallo intero si riscoprono vincenti. Tra le stelle più luminose della notte di ieri c'era anche quella del giocatore con indosso la maglia numero 10. Un nome relativamente nuovo agli occhi degli addetti ai lavori ma che già scalda i cuori dei tifosi nerazzurri.

Joao Mario, l'identikit

Dribbling, assist e leader tecnico. Joao Mario nasce a Porto nel gennaio del 1993. A 23 anni si laurea campione d'Europa con il Portogallo, indossando il numero 10. È il successo più prestigiosa della fin qui breve carriera. Inizia, giovanissimo, a calcare i campi da gioco con la maglia della sua città natale. Si trasferisce poi a Lisbona, tra le fila dello Sporting. Fa il suo esordio a 18 anni. Dopo aver trascorso un periodo difficile tra il 2013 e 2014, anni in cui gioca nella seconda squadra e nel Setubal (in prestito), Joao torna allo Sporting, senza più lasciarlo.

L'anno della consacrazione è la stagione 2015-2016, dove totalizza 33 presenze mettendo a segno 6 gol e confezionando 11 assist. Una crescita incredibile, che lo pone sotto i riflettori dei migliori club europei, tra cui l'Inter. Il suo valore di mercato, secondo il portale Transfermarkt, è schizzato a 20 milioni di euro, somma destinata a salire dopo il successo ai tempi supplementari contro la Francia.

Nella sua bacheca vanta una Coppa nazionale e una Supercoppa di Lega. Da ieri anche il Campionato Europeo.

Il suo ruolo preferito è quello di esterno destro, anche se sa esprimersi a buoni livelli anche in posizione centrale, dove può sfruttare la sua dote migliore, quella di assistman. La posizionein campo dove Joao Mario riesce ad impressionare è quella di esterno offensivo, sia a destra che a sinistra, come abbiamo potuto vedere nella finale di ieri.

Alla fase realizzativa preferisce l'assist. Non è velocissimo ma riesce comunque a sopperire alla grande con dribbling di alta scuola e tecnica sopraffina.

Nell'Inter sarebbe una pedina fondamentale del 4-2-3-1 che Mancini vorrebbe adottare per la prossima stagione, potendo occupare tutte le posizioni della trequarti, preferibilmente a destra. Difficilmente invece andrà a pestare i piedi a Banega, nuovo regista nerazzurro in vista del nuovo campionato di Serie A. La nuova proprietà nerazzurra dovrebbe chiudere l'affare con un'operazione vicina ai 40 milioni di euro. In attesa dell'ufficialità, i tifosi dell'Inter possono iniziare a sognare con i gol del possibile nuovo rinforzo.

Segui la pagina Inter
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!