A fine luglio Gonzalo Higuain lasciava Napoli per accasarsi alla Juventus. Secondo il fratello-agente uno dei motivi che lo avrebbero spinto a questa scelta sarebbe da ricondurre al progetto tecnico della società partenopea, ritenuto all'altezza per insediare seriamente lo scudetto. Da qui la furia e la delusione dei tifosi, che hanno iniziato a pensare che forse la società non è disposta a grossi sacrifici per riportare a casa il tricolore, che ormai manca da ben ventisei anni.

Un mese e mezzo dopo possiamo parlare di una squadra che sembra aver mantenuto gli stessi principi di gioco espressi nello scorso campionato con l'aggiunta di una panchina più lunga e finalmente all'altezza (o quasi) dei titolari.

Ma facciamo una piccola analisi ruolo per ruolo, per capire cosa possono aggiungere questi nuovi acquisti ad una squadra, che  già l'anno scorso ha dimostrato un ottimo gioco e una crescita esponenziale rispetto agli anni precedenti della gestione Benitez.

Uno sguardo al mercato

Partendo dalla difesa, il serbo Maksimovic è già oggi un possibile titolare, dato il non entusiasmante avvio di campionato fatto registrare dallo spagnolo Albiol. A centrocampo invece, sono ben quattro le novità. Zielinski agirà da vice Hamsik, Diawara se gestito bene ha un potenziale enorme e infine il ragazzino classe '95 Rog che ha già dimostrato con la Dinamo Zagabria che con i piedi ci sa fare.

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In avanti, Milik ha il duro compito di sostituire, almeno sulla carta, l'insostituibile. Senza dimenticare ovviamente Giaccherini, entrato nel mondo Napoli in punta di piedi e pronto per consacrarsi con una grande, per dimostrare a tutti che se Conte lo chiama tutt'ora Giaccheriho un motivo ci sarà.

Tempo al tempo

Ovviamente non è tutto oro ciò che luccica. Non siamo sicuri che gli acquisti citati ripagheranno le aspettative.

Quel che è certo però, è che la società ha voluto scommettere sopratutto sul suo futuro, con pedine giovani e promettenti. 

Ora non resta che aspettare che tutti si integrino alla perfezione nel meccanismo, già più che rodato, del tecnico toscano, che saprà sicuramente come sfruttare al meglio i nuovi arrivati. Buon campionato a tutti.

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