L’incontro tra Manchester United e Arsenal è finito con un frustrante pareggio, con i Red Devils raramente in attacco e un possesso palla non sufficiente a garantire una vittoria, nonostante il gol di Juan Mata al 69esimo e il rigore non concesso dall’arbitro prima del pareggio finale di Giroud. Questo risultato lascia gli uomini allenati da Mourinho al 6° posto a -9 dal Chelsea, che conduce la classifica.

Unlucky United

Nel post partita Jose Mourinho ha parlato ai microfoni di MUTV e, quando gli è stato chiesto dei risultati altalenanti della sua squadra, il tecnico ha risposto: “Lo sanno tutti.

Non io, che sono il manager di questa squadra, non tu che sei il giornalista di Manchester United TV, ma penso che tutti sappiano” (che il Manchester sia proprio sfortunato, ndr)

Per lunghi tratti è sembrato che lo United fosse in grado di dominare l’avversario, ma non è riuscita a mettere a frutto il proprio impegno.

Peter Cech ha dimostrato come in questo gioco l’età del portiere non sia affatto un fattore determinante: effettuando grandi parate e salvando più volte il risultato.

Comunque il dominio dimostrato sul campo, e l’uomo partita Antonio Valencia fanno ben sperare i tifosi di Manchester che, comunque, non possono ritenersi del tutto insoddisfatti.

La resistenza difensiva dell'Arsenal e le scelte tattiche di Wegner

La partita ha visto l’Arsenal chiuso nella propria area cercando di fronteggiare gli attacchi dello United. Nonostante la difesa dell’Arsenal sia stata per tanto tempo il tallone d’Achille della squadra, ora, sembra le cose stiano migliorando: grazie soprattutto a Koscielny e Mustafi

Mourinho critica Andre Marriner

Mourinho è stato spesso criticato per aver espresso giudizi non proprio pacifici nei confronti della classe arbitrale.

In molti si sono chiesti come avrebbe reagito dopo il rigore non concesso dall’arbitro, tuttavia Josè è stato molto cauto nel post partita “Non ne voglio parlare. Ho un ottimo rapporto con Andre Marriner è il tipico arbitro che se sbaglia, non lo fa intenzionalmente. Non vuole essere la star del gioco ed è un buon arbitro.”