La Roma soffre ma riesce a portarsi a casa i tre punti contro il Pescara di Mister Oddo. Una partita dai due volti, un primo tempo perfetto della squadra di Spalletti che va in gol al 7' e al 10' con uno scatenato Dzeko, un secondo tempo che vede il Pescara più pericolo e che va in gol al 15' del secondo tempo con un diagonale di Memushaj dopo la doppia parata di Szcsesny su tiri di Pepe e dell'ex romanista Verre, entrato da pochi minuti al posto di Vetturini. Spalletti corre ai ripari facendo entrare Daniele De Rossi alla sua quattrocentesima partita con la maglia della Roma al posto di uno spento Nainggolan e la Roma si ricompatta e ricomincia a giocare e sopratutto ad attaccare.

Al 25' del secondo tempo l'argentino Perotti si guadagna e trasforma un giusto rigore (fallo del difensore Pescarese Crescenzi). Entra anche Francesco Totti (subentrato a Gerson) e la curva inizia a riscaldarsi, esaltandosi ad ogni tocco del "Capitano" giallorosso che subito dimostra che, nonostante l'età, i suoi passaggi sono sempre di alta scuola. Sembra tutto mettersi al meglio per la Roma, ma a quindici minuti dal 90' a rovinare la festa degli uomini di Spalletti ci pensa Caprari che riapre la partita regalando un finale da brivido ai tifosi.

Il commento di Spalletti

Il triplice fischi dell'arbitro Irrati fa tirare un sospiro di sollievo al tecnico toscano della Roma che a fine partita si è detto soddisfatto del risultato:" Abbiamo smesso di essere belli e abbiamo cominciato a pensare solo a vincere.

Siamo stati bravi a giocare in velocità ma allo stesso tempo non abbiamo sfruttato alcuni palloni che hanno permesso al Pescara di metterci in difficoltà. A volte quando si vince c'è il rischio che si perda concentrazione ed è quello che ci è accaduto oggi, ma alcune volte si può anche vincere senza essere belli, tanto alla fine sulla classifica ci sono scritti i punti che hai fatto non come hai giocato".

Non soddisfatto del risultato il tecnico del Pescara Oddo che ai giornalisti ha dichiarato:" Abbiamo avuto una partenza shock, la reazione è stata buona, ma non è bastata. Per quanto abbiamo potuto mettere in difficoltà la Roma, l'inizio disastroso ci ha penalizzato, forse meritavamo qualcosa in più, ma tanto quando perdi, la ragione va sempre al vincitore".

La Roma incassa 3 importanti punti e si avvicina alla Juventus che ora è a sole 4 lunghezze, ma nei prossimi incontri contro Lazio, Milan e Juventus, servirà una Roma più concentrata specialmente in difesa se vorrà tenere il passo di Juve e Milan e giocarsi fino all'ultimo la possibilità di aggiudicarsi lo scudetto.

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