La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato di gennaio con l’obiettivo di rinforzare il reparto offensivo. Il nome in cima alla lista resta quello di Jean-Philippe Mateta, individuato come profilo ideale per aumentare peso e soluzioni in attacco. I contatti con il Crystal Palace proseguono e, secondo quanto filtra, i bianconeri sono pronti a fare un passo ulteriore per provare a chiudere l’operazione.
A fare il punto della situazione è stato Alfredo Pedullà, che tramite X ha fornito aggiornamenti chiari sullo stato della trattativa: “Ora la Juventus lavorerà per aumentare offerta con obbligo.
Le altre eventuali soluzioni oggi non sono calde”. Un’indicazione netta, che conferma come la dirigenza juventina sia concentrata quasi esclusivamente su Mateta, senza disperdere energie su piste parallele che al momento non vengono considerate prioritarie.
Mateta priorità per la Juventus
Lo stesso Pedullà ha infatti precisato che le alternative restano sullo sfondo e potrebbero tornare d’attualità solo in caso di esito negativo della trattativa principale: “Verrebbero prese in considerazione solo se la Juve non completasse l’operazione Mateta”. Un messaggio che sottolinea come la Juventus abbia scelto una strategia precisa, puntando con convinzione sul centravanti francese e cercando di trovare la formula giusta per convincere il club inglese.
Un elemento fondamentale della trattativa riguarda proprio la volontà del giocatore. Anche su questo fronte arrivano segnali incoraggianti per la Juventus, sempre secondo quanto riportato da Pedullà: “Mateta vorrebbe lasciare il Crystal Palace a gennaio, il muro è crollato da giorni, la scelta fatta (autocitazione) e l’accordo sull’ingaggio anche”. Parole che lasciano intendere come l’intesa con l’attaccante sia già stata raggiunta e come l’ostacolo principale resti ora l’accordo tra i due club. La Juventus, dal canto suo, starebbe lavorando per alzare l’offerta inserendo un obbligo di riscatto, soluzione che potrebbe risultare decisiva per sbloccare definitivamente l’affare.
Maldini primo vice Yildiz
Una volta chiusa, eventualmente, l’operazione per il nuovo bomber, l’attenzione della Juventus si sposterà su un altro obiettivo: individuare un vice di Kenan Yildiz, in grado di garantire alternative sulla trequarti e sugli esterni offensivi. Il nome più caldo in questo momento è quello di Daniel Maldini. Il classe 2001 viene considerato un profilo interessante sia per qualità tecniche sia per margini di crescita, oltre che per la sua duttilità offensiva.
A favorire questa candidatura c’è anche il rapporto con Luciano Spalletti, che conosce bene Maldini avendolo lanciato in nazionale. Un aspetto che potrebbe incidere nelle valutazioni complessive della Juventus. Al momento, però, non risultano contatti ufficiali con l’Atalanta, club che detiene il cartellino del giocatore. Nel caso, la Juventus cercherebbe un accordo sulla base di un prestito, formula ritenuta ideale per completare il reparto offensivo senza appesantire eccessivamente il bilancio.