L' amministratore delegato del Catania,Pietro Lo Monaco, non è mai banale quando rilascia un' intervista e anche questa volta si è confermato. Intervistato ai microfoni diRadio Kiss Kiss Napoli, infatti, il noto dirigente ha usato toni durissimi nei confronti del patron del Napoli,Aurelio De Laurentiis, reo di intromettersi troppo, a suo avviso, nelle scelte tecniche dell' allenatore del club partenopeo,Maurizio Sarri. Ai microfoni della radio ufficiale del Napoli queste sono state le parole proferite da Lo Monaco:

"Non credo ci siano 15 attaccanti simili a Higuain. Mi viene da pensare che il presidente non abbia coinvolto il tecnico, oppure che Maurizio Sarri abbia detto di no a tutti i calciatori proposti. Penso che De Laurentiis abbia perso un’altra buona occasione per stare zitto anche perché non è così competente come crede di essere. La cessione di Gonzalo Higuain alla Juventus ha palesato tutte le difficoltà ed i limiti strutturali della società. Questo confrontarsi su giornali e radio è da cartellino rosso nel modo più assoluto. Dipendesse da me, manderei via De Laurentiis".

De Laurentiis, sempre ai microfoni di Radio Kiss Kiss, oltre a svelare come Sarri abbia rifiutato anche nomi di grande blasone quale poteva essere quello dell' attaccante del Borussia Dortmund,Pierre-Emerick Aubameyang,in quanto poco adatto al suo modo di giocare.

Ma non solo visto che il patron ha consigliato al proprio allenatore anche di cambiare modulo, cercando di passare dal 4-3-3 al 4-3-1-2 per valorizzare e far rendere al meglio Manolo Gabbiadini, che sta attraversando un momento difficile.

Il precedente con Mourinho

Lo Monaco, però, non è nuovo ad uscite che fanno rumore. Ha fatto storia la querelle nel settembre del 2008 con l' allora tecnico dell' Inter,Josè Mourinho, con l' ad catanese che esclamò:"È da prendere a bastonate nei denti".La risposta del tecnico portoghese non si fece attendere, ironizzando sul suo cognome :"Lo Monaco? Io conosco il monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern Monaco, il Gran Prix di Monaco. Non ne conosco altri",per poi puntualizzare:"Se questo Lo Monaco vuole essere conosciuto per parlare di me, mi deve pagare tanto.

Io ho già degli sponsor che mi pagano per fare pubblicità. Non vengo pagato per fare pubblicità a Monaco".

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