La pista che porta Davide Frattesi alla Juventus non è affatto chiusa, anzi. Nonostante le smentite di rito e una posizione dell’Inter apparentemente rigida, il nome del centrocampista classe 1999 continua a circolare con insistenza negli ambienti bianconeri. Frattesi, reduce da una prima parte di stagione vissuta senza la continuità sperata, non ha mai nascosto il desiderio di trovare maggiore spazio e un ruolo centrale nel progetto tecnico. Da qui la volontà di valutare un cambio d’aria, qualora si presentasse l’occasione giusta.
La richiesta dell'Inter
L’Inter, dal canto suo, non intende fare sconti. La linea dettata dalla dirigenza nerazzurra per lasciare andare Davide Frattesi è chiara: si parla solo di cessione a titolo definitivo, oppure al massimo di un prestito con obbligo di riscatto a condizioni molto semplici, come il raggiungimento di quattro presenze da almeno 45 minuti. La valutazione resta alta e non scende sotto i 30 milioni di euro, cifra considerata congrua per un centrocampista nel pieno della maturità, già nel giro della Nazionale e con numeri importanti alle spalle, nonostante in questa stagione sia praticamente ai margini della rosa guidata da Cristian Chivu.
In questo scenario si inserisce il lavoro costante di Beppe Riso, agente del giocatore, sempre più presente negli ambienti juventini.
I contatti con la dirigenza bianconera, in particolare con l’ad Damien Comolli e il ds Marco Ottolini, non sono casuali e vanno avanti già da inizio dicembre. La Juventus osserva, studia la situazione e resta pronta ad approfittare di eventuali spiragli.
Le tempistiche e la soluzione
La sensazione è che tutto possa decidersi negli ultimi dieci giorni della finestra invernale. Se l’Inter dovesse ammorbidire la propria posizione, magari aprendo a un prestito oneroso con diritto di riscatto, la Juve potrebbe tornare forte su Frattesi, un profilo ritenuto ideale per rinforzare il centrocampo con inserimenti, dinamismo e gol. Il mercato è ancora lungo e, in casi come questo, nulla può essere dato per definitivo.
Non è da escludere a priori neanche uno scambio, magari inserendo nell'affare il cartellino di Teun Koopmeiners, che nel centrocampo nerazzurro potrebbe anche ricoprire il ruolo di vice Calhanoglu, o Andrea Cambiaso, che a Torino è spesso nel mirino delle critiche dopo le ultime prestazioni e si sposerebbe con l'esigenza dei Nerazzurri di cercare un esterno destro.