Il titolo parla chiaro, è tornata la pazza Inter. I tifosi dovranno riabituarsi a non fare pronostici avventati, perché non si sa mai come andrà a finire. La partita comincia in maniera scoppiettante, con l'Inter padrona del campo e pronta a stordire l'avversario come in un incontro di pugilato in soli 3 minuti, tempo necessario a Brozovic per scaraventare in porta tutta la rabbia della squadra sbeffeggiata in Europa League giovedì sera. Rabbia che non si esaurisce e porta Candreva a firmare il raddoppio dopo soli 6 minuti dal primo gol sugli sviluppi di un'azione tambureggiante della squadra.

Fiorentina frastornata da un Inter forse mai vista prima in questa stagione e quasi definitivamente abbattuta dal tris di Icardi che al minuto 19' si traveste da miglior Milito e, in perfetto stile del Principe del Bernal, mette a sedere un difensore in area, ne dribbla un altro e deposita in rete. Per i nostalgici come me potrebbe sembrare una eresia, ma lo stile somigliava davvero a quello del glorioso n°22 del triplete! In gran parte delle partite, con un risultato così al ventesimo e con un gioco convincente e armonioso, si passerebbe al controllo tranquillo della gara, magari con qualche altro gol...ma qui si parla di pazza Inter.

Si comincia da un rigore netto negato alla viola per un fallo di miranda su Gonzalo Rodriguez, passando per il gol di Kalinic che riapre la partita al minuto 37', fino ad arrivare all'espulsione (per alcuni inesistente) dello stesso capitano della Fiorentina per presunto fallo da ultimo uomo. In 11vs10 cambia completamente la partita; Icardi ritorna ad essere immobile li davanti, la difesa comincia a traballare, Brozovic sembra più svogliato del solito e la Fiorentina ne approfitta prendendo in mano le redini del gioco fino al gol del 3-2 di Ilicic con la complicità di un colpevolissimo Handanovic.

Il pubblico osserva con l'incubo delle ultime partite ancora nella mente e con la paura della seconda rimonta consecutiva; paura che potrebbe essere cancellata dal neo entrato Joao Mario che però spara in curva solo davanti all'estremo difensore viola. Chi non sbaglia però è il capitano nerazzurro Icardi, che resuscita dal letargo del secondo tempo al minuto 92' e mette dentro un pallone respinto da Tatarusanu su tiro di Perisic dopo una ubriacante azione personale.

4-2 finale e incubo dissolto per i tifosi nerazzurri che tornano a respirare a pieni polmoni in attesa della trasferta di Napoli che potrebbe ridare speranze europee in caso di vittoria. Il nuovo mister Stefano Pioli sembra aver dato qualche idea in più ai suoi giocatori e sicuramente ha portato un tocco di buona sorte che fino ad ora era mancata.

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