Quello che potrebbe essere il futuro di Douglas Luiz torna a far discutere: il centrocampista brasiliano, ceduto la scorsa estate al Nottingham Forest, potrebbe infatti fare ritorno alla Continassa al termine della stagione. Una possibilità legata a doppio filo alle condizioni fissate nell’accordo tra i due club e, soprattutto, al rendimento del giocatore in Premier League. Il riscatto a titolo definitivo, bloccato a 28 milioni di euro, scatterebbe solo nel caso in cui Douglas Luiz raggiungesse quota 15 presenze da almeno 45 minuti ciascuna nel campionato inglese.

Un traguardo che, allo stato attuale, appare lontano: il brasiliano è fermo ad appena cinque presenze utili, un dato che alimenta i dubbi sul suo futuro e riapre una questione che la Juventus pensava di aver definitivamente chiuso.

La pista Chelsea e un futuro ancora in prestito

A offrire una possibile via d’uscita alla Juventus potrebbe però arrivare il Chelsea. Il club londinese aveva già chiesto informazioni su Douglas Luiz la scorsa estate e non è escluso che possa tornare alla carica nel prossimo luglio, magari sfruttando una situazione di mercato favorevole. Ovviamente, l’annata negativa vissuta finora dal centrocampista brasiliano ridurrebbe sensibilmente il potere contrattuale della Juventus.

Difficile immaginare una cessione a titolo definitivo a cifre elevate, motivo per cui le parti potrebbero nuovamente orientarsi verso la soluzione vista proprio col Nottingham Forest: un prestito con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi. Una formula che permetterebbe alla Juve di alleggerire il monte ingaggi e rimandare il problema, sperando in una rivalutazione del calciatore.

Juve, una seconda corrente di pensiero spererebbe nel recupero di Luiz sotto la guida di Spalletti

Esiste però anche un’altra corrente di pensiero, meno diffusa e che guarda al possibile ritorno di Douglas Luiz sotto una luce diversa. Secondo questa visione, il centrocampista brasiliano potrebbe rappresentare una risorsa da rivalutare mettendolo nelle mani di Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero è infatti noto per la sua capacità di recuperare calciatori in difficoltà, sia dal punto di vista mentale che fisico, restituendo loro fiducia, centralità e rendimento.

In un contesto tattico più strutturato e con idee di gioco chiare, Douglas Luiz potrebbe esprimere quelle qualità tecniche che tutti gli riconoscono: pulizia nel palleggio, visione di gioco e capacità di dare ritmo alla manovra. Proprio quello che servirebbe a questa Juve.