Tempo di Europa League per l'Inter del tecnico del settore Primavera, Stefano Vecchi, promossoalla guida della formazione neroazzura a seguito dell'esonero di Frank de Boer a cui è stata fatale la sconfitta per mano della Sampdoria nell'ultimo turno di campionato. Impegno europeo contro la squadra inglese delSouthampton prima del ritorno in Italia con in programma la sfida contro l'ultima compagine in classifica, il Crotone, reduce dal pareggio dello Stadio "Franchi" di Firenze (1-1) e dalla successiva, prima storica vittoria in campionato contro il Chievo Verona (2-0).
Ritorno a San Siro
Per gli squali di Calabria la sfida dello Stadio "Meazza - san siro" di Milano non sarà una vera e propria prima volta: il Crotone è già sceso in campo nell'impianto nella precedente stagione nella TIM CUP 2015-2016contro i cugini rossoneri del Milan. In quella occasione la squadra allenata dal tecnico croato Ivan Juric fece faticare e non poco quella rossonera pareggiando la gara (1-1) nei tempi regolamentari e cedendo il passo solamente a pochi minuti dai calci di rigore grazie ad una rete di Jack Bonaventurasu calcio piazzato. Ora il ritorno nella "Scala" del calcio non da piccola ma da compagine di Serie A, contro una formazione in piena crisi di gioco e di risultati e priva di guida tecnica.
Una sfida che avrà molto da dire per entrambe le compagini, con il Crotone a caccia di punti per continuare a risalire la classifica e la squadra nerazzurra chiamata a dare un segnale contro l'ultima del torneo. Con l'obiettivo dichiarato legato alla conquista di un posto in Champions League la squadra dell'Inter ha già affrontato l'esonero di due tecnici e potrebbe ritrovarsi in breve tempo fuori dalle compezioni europee (in caso di sconfitta contro il Southampton) e l'impossibilità di raggiungere l'obiettivo qualificazione europea in campionato con ulteriori passi falsi contro squadre di bassa classifica. Il Crotone dal canto suo ha mostrato in parte nuovamente l'entusiasmo che ha caratterizzato il precedente finale di stagione in cadetteria e proverà a fare comunque la sua gara, un insidia comunque da non sottovalutare per una squadra come l'Inter alla ricerca di una nuova identità.