Il Genoa lascerà partire Leonardo Pavoletti, ma prima avrebbe messo le mani sul suo sostituto. I diciotto milioni di euro per il centravanti livornese andranno a rimpolpare le casse del grifone, scongiurando anche il possibile addio di Tomas Rincon. Per il venezuelano se ne dovrebbe riparlare a giugno, salvo offerte irrinunciabili a gennaio.

Pinilla in pole position, Zapata e Ferreyra nomi caldi

Per quanto riguarda il discorso attaccante, il Genoa avrebbe già scelto. Sui vari portali circolano tantissimi nomi, questa mattina ne abbiamo contati almeno otto.

In realtà il cerchio si può stringere verosimilmente a tre nomi, di cui due in Italia ed uno all'estero. E' vero che il Genoa ha fatto un pensierino su Duvan Zapata, ma il Napoli non lo ha proposto come contropartita tecnica. Bisognerebbe interpellare l'Udinese, il club friulano però non sembra orientato a terminare il prestito anticipatamente. Un'opzione un po' complessa quella di Zapata, ma il suo profilo è certamente gradito all'entourage rossoblu. Poi c'è la soluzione Mauricio Pinilla, attaccante cileno che ha vestito la maglia del Genoa per un breve periodo. A bergamo ha già annunciato il suo imminente trasferimento nel mercato di gennaio e l'ipotesi più accreditata è proprio quella rossoblu.

I liguri possono prelevarlo praticamente a costo zero o comunque ad un prezzo molto ridotto. Pinilla verrebbe di corsa sotto la lanterna, pronto a duellare con Simeone per un posto da titolare. Sicuramente lo spazio che gli può garantire Ivan Juric è decisamente superiore al minutaggio concessogli da Gasperini, in nerazzurro, in questa prima parte di stagione.

Il terzo nome è quello di Facundo Ferreyra, rilanciato questa mattina dal Secolo XIX. L'argentino del 1991 è un vecchio pallino di Preziosi e potrebbe essere l'innesto giusto per alzare il livello dell'attacco. 'Chucky' è molto agile nei movimenti, dotato di un buon dribbling e bravo nelle sponde. Piuttosto duttile dal punto di vista tattico, il costo del suo cartellino si aggira attorno ai 2,5 milioni di euro.