"E' possibile che a giugno arrivi una società che faccia un'offerta soddisfacente al Borussia Dortmund e quindi io vada via". Con queste parole chiare e semplici, rilasciate dall'Africa dove con il suo Gabon è impegnato nella manifestazione continentale e riportate pochi minuti fa dal sito di informazione calcistica calciomercato.com, l'attaccante Pierre Aubameyang apre scenari imprevisti nelle prossime sessioni di calciomercato lasciando una porta aperta anche al Milan, squadra in cui è cresciuto calcisticamente prima di costruire le proprie fortune altrove (con più di un rimpianto per chi lo ha lasciato andar via così in fretta).

Adesso dunque spunta l'ipotesi di un suo possibile ritorno in Italia, che darebbe linfa vitale al popolo rossonero per la prossima stagione, quella del definitivo rilancio ai vertici nazionali dopo troppe stagioni di vacche magre e buoni propositi sfumati troppo presto.

Le intenzioni dei nuovi proprietari cinesi

Intanto in Via Aldo Rossi non vedono l'ora che il tanto sospirato closing, con l'acquisizione della società rossonera da parte della nuova proprietà cinese che fa capo a Sino Europe Sports, avvenga il prossimo 3 marzo. Definito il passaggio da Silvio Berlusconi ai cinesi, il Milan potrà finalmente pianificare le future strategie di mercato.

Forte di capitali freschi in arrivo dall'Oriente, il Milan potrà sferrare l'assalto decisivo per assicurarsi le prestazioni sportive di Aubameyang.

Attenzione tuttavia alle altre pretendenti europee, tra cui spiccano il Real Madrid campione d'Europa in carica ed il Manchester City di Pep Guardiola, che non baderanno certo a spese per cercare di prendere il forte centravanti; sembra invece scongiurata l'ipotesi Bayern Monaco, come dichiarato dallo stesso attaccante del Borussia Dortmund. "Andare al Bayern Monaco? Mai - ha dichiarato il giocatore - questo ve lo posso assicurare. Sarebbe un colpo troppo duro per i tifosi del Dortmund. Non importa quello che mi potrebbero offrire - ha concluso - direi comunque di no".