Il Calciomercato di gennaio rappresenta una giungla in cui è difficile districarsi sopratttutto se, come nel caso della Juventus, non è facile rafforzare una squadra che all'interno della sua rosa contiene praticamente tutto il meglio che può essere trovato in Italia. Lo sanno bene Agnelli, Marotta e Paratici che, come al solito, hanno pensato di dar vita ad un mercato oculato e molto votato alla prospettiva.

L'innesto di Orsolini dell'Ascoli rappresenta l'ennesimo biglietto da visita di una strategia che si preoccupa non solo dell'oggi, ma anche del domani perché la necessità di essere la migliore società d'Italia può essere soddisfatta anche soltanto segnando il proprio territorio, mettendo il timbro Juve anche su ciò che rappresenta il meglio di domani.

C'è un campionato e una Coppa Italia da vincere, perché il blasone lo impone, ma anche e soprattutto una Champions League da onorare andando avanti il più possibile, ma questo è soprattutto un problema dell'allenatore e della squadra, non della società che sa di aver dato in mano al tecnico Allegri una Ferrari che va portata al traguardo prima delle altre contendenti, soprattutto in circuito italiano dove i cavalli nel motore sono molti di più rispetto a quello delle altre contendenti.

L'obiettivo per l'estate

La Juventus, dopo il ko di Firenze vede il futuro un po' meno roseo, ma la realtà dice che con all'orizzonte l'abbordabile sfida di Crotone da recuperare i bianconeri hanno potenzialmente quattro punti sulle inseguitrici.

Un vantaggio non rassicurante, ma che non scalfisce la propria posizione di favorita assoluta. A scavare il solco tra la formazione torinese e le avversarie è stato soprattutto Gonzalo Higuain, capace di risolvere gli scontri diretti con Napoli e Roma. In estate è costato più di novanta milioni di euro, ma per i top player servono i sacrifici economici.

E nella prossima estate per elevare ulteriormente il livello tecnico di una rosa già stellare la dirigenza andrà a caccia di un centrocampista di qualità. Forte, giovane e italiano, come è nel costume della Vecchia Signora. L'identikit porta inevitabilmente a Marco Verratti, convincere il Psg non sarà facile ma con la volontà del giocatore e gli ottanta milioni che si intendono mettere sul tavolo tutto sarà più facile.