Siamo ormai prossimi ai titoli di coda per quanto riguarda la cessione da parte del Napoli di Manolo Gabbiadini, già vicino a lasciare la società azzurra durante la passata estate e che tuttavia ha salvato i propri compagni nelle ultime due uscite stagionali contro Fiorentina (rigore del definitivo 3-3 al 94') e Sampdoria (momentaneo 1-1 a 10' dal termine prima della rete decisiva nel recupero di Tonelli). Stando a quanto riportato poco fa dal sito di informazione calcistica Calciomercato.com, è terminato pochi minuti fa l'incontro tanto atteso tra l'agente dell'attaccante, Pagliari, ed il direttore sportivo del Napoli Giuntoli programmato per gli ultimi aggiornamenti relativi al futuro del centravanti ex Bologna e Sampdoria.

Le ultime importanti novità

La società presieduta da Aurelio De Laurentiis ha rifiutato per il momento le numerose offerte provenienti dall'Inghilterra e dalla Germania, sottolineando tuttavia il fatto che l'unico ostacolo è rappresentato dalla cifra proposta da tali club per l'acquisizione del giocatore. La cifra minima richiesta da De Laurentiis per lasciar partire Gabbiadini è di 20 milioni di euro: probabile il rilancio da parte dei club stranieri nei prossimi giorni, si attendono sviluppi in merito.

La carriera di Manolo Gabbiadini

Nato a Calcinate il 26 novembre 1991, fratello della calciatrice della Nazionale femminile Melania Gabbiadini, a 26 anni il giovane attaccante si appresta a salutare anche la piazza napoletana dopo aver militato in società di rilievo come Atalanta (25 presenze ed 1 gol, è arrivato in prima squadra dalle giovanili, ndr), Bologna (30 presenze e 6 gol nella stagione 2012/13) e Sampdoria (47 presenze e 15 reti tra il 2013 e 2015), passando anche per Cittadella nell'annata 2010/11 (27 presenze e 5 gol in Serie B).

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Calciomercato

Adesso attendiamo di conoscere la nuova destinazione di uno dei prospetti più interessanti del nostro calcio, che evidentemente non era ben visto da Maurizio Sarri: col tempo si capirà se il tecnico toscano avrà avuto ragione oppure torto.

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