Adesso ci siamo davvero. In questo momento l'attaccante montenegrino Stevan Jovetic si trova nella sede dell'Inter assieme al suo procuratore Fali Ramadani per discutere degli ultimi dettagli relativi al suo passaggio definitivo al Siviglia, dopo un rallentamento che si era verificato negli ultimi giorni. Stando a quanto riportato dal sito sportmediaset.it, l'affare tra la società nerazzurra e quella spagnola si sarebbe sbloccata nelle ultimissime ore permettendo così al giocatore e al procuratore di accelerare i tempi per formalizzare l'addio ai nerazzurri dopo circa 18 mesi.

Si chiude così in maniera fredda il rapporto tra il montenegrino e l'Inter, dopo che nell'estate 2015 il suo approdo alla corte dell'allora tecnico Roberto Mancini aveva soddisfatto in pieno il popolo nerazzurro.

Un amore mai nato

E invece, dopo una partenza promettente con ben tre gol segnate nelle prime due uscite di campionato 2015/16 contro Atalanta (1-0) e Carpi (1-2), qualcosa si è rotto tra Jovetic e l'ambiente nerazzurro. Se fino al 20 dicembre 2015 tutti i problemi erano stati "mascherati" dal primato nerazzurro, con l'inizio della lenta discesa verso il quarto posto finale si è scoperto che il rendimento dell'ex viola era diventato sempre più scadente contrariamente alle attese di società e staff tecnico.

Alla fine dell'annata 2015/16 i gol in campionato saranno solamente 6, troppo pochi per soddisfare la tifoseria ed il club. Poi le due gestioni di De Boer e Pioli, i quali hanno deciso di fare a meno del centravanti relegandolo ai margini della rosa.

L'avventura di Jovetic a Milano, sponda nerazzurra si è chiusa inoltre con una bella multa da pagare per alcune dichiarazioni rilasciate in questi giorni contro la società presieduta da Mr Zhang. Un addio non proprio sereno che probabilmente soddisfa entrambe le parti, visto che la squadra nerazzurra sembra aver trovato il giusto equilibrio ed i suoi uomini sui quali puntare per l'immediato futuro. Nel quale non ci sarà più Stevan Jovetic, l'eterno incompiuto.