Simone inzaghi non ha ancora digerito il k.o. dello scorso 21 dicembre maturato sul prato di San Siro contro l'Inter, che si impose per 3-0 dopo un primo tempo ricco di difficoltà e durante il quale i biancocelesti avevano sfiorato a più riprese il gol del vantaggio che era stato negato da Handanovic e dal difensore interista D'Ambrosio. Ecco, soffermiamoci proprio su quest'ultimo: secondo il fratello del celebre attaccante Pippo Inzaghi, nel match sopra citato l'esterno ex Torino avrebbe addirittura "parato" un tiro dei suoi dopo pochi minuti di gara, come riportato quest'oggi durante la conferenza stampa di vigilia del match contro l'Atalanta.
Il nervo scoperto
"Siamo stati un po' imprecisi e non fortunatissimi - ha dichiarato Inzaghi - anche se la fortuna va cercata. D'Ambrosio ha parato col braccio, Handanovic pure": queste le parole esatte dichiarate quest'oggi durante la conferenza stampa a Formello. In un'altra epoca forse qualcuno avrebbe potuto credergli, peccato (o menomale, diciamo noi) che al giorno d'oggi esistano molte riprese in grado di certificare o meno le dichiarazioni talvolta avventate dei protagonisti del mondo del calcio. Ebbene, in quella circostanza cui Inzaghi fa riferimento si può notare in maniera evidente che il laterale nerazzurro respinge il pallone con il corpo e non con le braccia, perfettamente attaccate al corpo.
Perchè, dunque, rimarcare un episodio inesistente di una partita in cui, dopo il primo gol subito, la Lazio non ha saputo reagire e ha rischiato un passivo ancor più pesante? Forse perchè la sfida con l'Inter rappresentava il classico "esame di maturità", che la formazione biancoceleste ha fallito. Domani ci sarà la sfida per l'Europa League contro l'Atalanta, vera rivelazione del campionato, poi tra sette giorni andrà in scena un'altra prova d'appello contro la capolista Juventus. Vedremo dunque se la truppa di Inzaghi saprà smentire chi sostiene che non è ancora pronta per il definitivo salto di qualità, e ci auguriamo che in caso contrario la colpa non venga attribuita al povero D'Ambrosio...