Alessandro Del Piero è stato a Firenze in occasione delle sfilate di Pitti Uomo, dove ha promosso il suo marchio del settore dell'abbigliamento e ha rilasciato alcune opinioni sul mondo del calcio.
Del Piero: "Il gol alla Fiorentina è il più bello che ho fatto"
Nella settimana di Juventus-Fiorentina lo storico capitano bianconero ha detto che, a suo giudizio, la partita è quasi un derby, piena di fascino e di tensione agonistica; inoltre ha ricordato che durante questa partita ha realizzato quello che considera il gol più bello e significativo della sua carriera e sempre a questo incontro è legato un altro suo importante ricordo: quello relativo alla tripletta che gli consentì di superare il record di Boniperti.
Con riferimento al campionato, Alessandro Del Piero sostiene che la Juventus ha fatto grandissime cose negli ultimi anni e, il fatto che ancora quest'anno si esprima ad livelli di eccellenza, è davvero una espressione di forza; circa le possibili rivali l'ex capitano della Juve parla di Napoli e Roma, che considera le uniche squadre che possano competere ai suoi livelli, anche se devono migliorare sul piano della continuità dei risultati
Del Piero: "Totti è un grande"
Anche Del Piero, come già Roberto Baggio, tesse le lodi di Francesco Totti, che lui definisce un ragazzo che ha fatto cose straordinarie nella sua carriera e aggiunge che il fatto che anche quest'anno riesca ad essere protagonista di giocate spettacolari conferma la sua statura di campione.
Circa i giovani del calcio italiano, Del Piero riconosce che ci sono tanti giovani talentuosi e si augura che la maggior parte di essi possa esplodere e confermarsi. Poi parla dell'erede della sua maglia in bianconero, Paulo Dybala, affermando che è diverso dagli altri numeri 10 perché è mancino e ha un modo di esprimersi unico per cui è superfluo dire a chi assomigli tra i campioni del passato, perché ha un modo di giocare inedito ed è bello così. Alessandro Del Piero suscita sempre entusiasmo nelle sue uscite pubbliche e i tifosi bianconeri sperano che un giorno egli possa tornare a rivestire un ruolo nella sua ex squadra.