I segnali ci sono tutti. Con la vittoria dei gigliati sui bianconeri di Torino, il campionato lascia intravedere uno spiraglio di luce alle inseguitrici della capolista.

Non tanto per i punti di distanza, ma soprattutto per l'impressione e per il gioco espresso ieri sera dalla Juventus; un gioco lento e prevedibile in cui i giocatori migliori (Dybala e Higuain) faticano ad esprimersi al loro meglio.

Di questo ne ha approfittato una Viola arrembante e coraggiosa nel primo tempo guidata dal talento del figlio d'arte Chiesa, dalla classe di Borja Valero e Bernardeschi, dalla rapacità di Kalinic.

Del passo falso dei torinesi ne approfitta la Roma di Spalletti, ad un punto di distanza, con uno striminzito uno a zero ad Udine frutto soprattutto della "Mollezza" di Dzeko che sbaglia l'impossibile, anche un rigore lanciato nella stratosfera, e delle parate del sempre più decisivo Sczesny.

Al terzo posto segue il "Barcellona" italiano, ovvero il Napoli, che con il suo possesso palla in stile blaugrana fatica più del previsto per arenare i delfini Pescaresi giunti in Campania in formazione rimaneggiata.

Sempre più sorprendente la Lazio di Simone Inzaghi che si impone 2 a 1 contro l'altra grande sorpresa del torneo, l'Atalanta di Gasperini che deve far fronte anche alle partenze eccellenti avvenute in settimana.

In attesa del confronto del Monday Night tra Torino e Milan, che darà ulteriori risposte sulla caratura dei rossoneri e granata in chiave europea, un accenno va fatto all'Inter che con Pioli ha trovato la giusta via e potrebbe rientrare in un discorso Champions.

Tutto questo a vantaggio di un campionato che improvvisamente sembra riaprirsi, e che promette spettacolo e suspense fino alla fine, anche in maniera inaspettata, vista anche la campagna acquisti estiva della Juventus e i proclami di gloria della stampa nazionale.

In chiave salvezza sempre più disperata la situazione di Crotone, Palermo e Pescara ;che salvo miracoli di Mazzarriana memoria, sembrano ormai pronte ad un ritorno in serie cadetta.

Buon campionato e che vinca lo spettacolo.