L'impresa non è facile anche se giochi in uno de maggiori campionati del mondo, ma è davvero titanica se riesci a prenderti le copertine dei siti di mezzo mondo partendo dal poco vantaggioso trampolino di lancia che risponde al nome del campionato malese.
E quello di Mohd Faiz subri è un nome, per forza di cose, passato dall'anonimato alla celebrità di chi ha realizzato il gol più bello dell'anno.
E a determinarlo non è certo un giudizio umorale e soggettivo, ma l'oggettività derivante dall'aver ricevuto il premio più importante per chiunque segni un gol.
A qualsiasi latitudine, a qualsiasi longitudine ed a qualsiasi altitudine.
Concorrenza sbaragliata
Proprio così, se per il Pallone d'Oro non c'è speranza di sopravanzare Mesi e Cristiano Ronaldo, padroni assoluti del riconoscimento da quasi un decennio, il puskas award 2016 rappresenta un qualcosa che maggiormente si apre agli outisder. Anche se vengono da una periferia del calcio che più periferia non si può. Malesia compresa.
Il gol
Si può dire tutto, ma va sottolineato che di gol così se ne vedono davvero pochi e non è un caso se stia stato considerato il gol più bello dell'anno in tutto il mondo.
La preparazione, prima di calciare, assomiglia vagamente a quella di Cristiano Ronaldo. Mancano le gambe divaricate, ma è solo un dettaglio.La posizione è davvero impossibile, difficile pensarea qualcosa che non sia un cross.
Subri, invece, vede dove altri esseri umani non potrebbe. Quel pallone lo immagina già in mezzo al secco. Oltre 33 metri di distanza, posizione defilata, ma lui non si spaventa. Sei-sette metri di rincorsa, palla presa d'esterno e che assume un effetto impensabile. Il portiere la guarda e la immagina già facilmente tra le sue mani, poi come una scheggia impazzita o come se fosse posseduta da un qualcosa di innaturale cambia incredibilmente traiettoria. E al gol che diventa realtà impazziscono tutti. Neanche l'indimenticato Roberto Carlos era mai arrivato a confezionare qualcosa del genere, sebbene in quel caso il piede di riferimento fosse il mancino.