Ormai da qualche ora Claudio Ranieri non è più il manager del Leicester, notizia clamorosa che ha sconvolto il mondo del calcio, scatenando l'indignazione dei tifosi e della maggioranza degli addetti sportivi. L'allenatore romano artefice della meravigliosa cavalcata che ha portato lo scorso anno i foxes ad un incredibile titolo, paga una stagione piena di alti e bassi, con il quartultimo posto in Premier League, l'eliminazione anticipata dalla Fa Cup per mano del Milwall, squadra di League One e per ultima la sconfitta a Siviglia nell'ottavo di andata di Champions League per 2 a 1 .

Ma quello di Ranieri non è l'unico esonero sorprendente che negli ultimi anni ha fatto così tanto scalpore, infatti King Claudio entra a far parte, sua sfortuna, di quella cerchia di allenatori da Ancelotti fino a Di Matteo che hanno lasciato i rispettivi club da vincenti.

1 Gigi Simoni

Il primo di questa particolare lista è l'ex allenatore dell'Inter Gigi Simoni, che viene scelto dalla società meneghina il 2 luglio nel 1997, dove trova il neoacquisto Ronaldo. Alla prima stagione in nerazzurro Simoni riesce a vincere la Coppa Uefa in finale al Parco dei Principi contro la Lazio e arriva secondo in campionato dietro la Juve. Ma il 30 novembre del 98' dopo aver ricevuto la panchina d'oro e aver ottenuto una grande vittoria contro il Real Madrid in Champions League viene sollevato dall'incarico di allenatore.

2. Carlo Ancelotti

L'ex allenatore del Milan si accasa in questa curiosa lista, "grazie" al suo periodo a Madrid sponda Real. Re Carlo arriva in Spagna, dopo aver vinto tutto con il Milan e aver trionfato anche nella sua esperienza francese nel Psg, e al primo anno di gestione porta nella bacheca delle merengues la desiderata e ricercata "Decima", vincendo la Champions in finale contro i cugini dell'Atletico, la coppa del Re, la Supercoppa europea e il Mondiale per Club.

Ma l'anno seguente dopo il secondo posto in Liga e l'eliminazione dalla Champions in semifinale viene esonerato il 25 maggio.

3. Roberto Di Matteo

Altro sorprendente esonero è stato quello di Roberto Di Matteo, ex calciatore di Lazio e Chelsea che proprio dalla squadra inglese viene prima esaltato e poi messo alla berlina. L'allenatore di Sciaffusa era arrivato ai blues nel giugno del 2011 come assistente di Andrè Villas Boas, ma dopo una stagione piuttosto fallimentare, il patron Roman Abramovich decide di affidare la squadra proprio all'italiano che diventa manager il 4 marzo.

In soli 2 mesi la situazione dei blues cambia incredibilmente, culminando nell'incredibile vittoria della Champions League, il 19 maggio all'Allianz Arena contro il Bayern Monaco. Ma il 21 novembre dopo la sconfitta sempre in Champions in casa della Juventus viene sollevato dall'incarico, al suo posto viene scelto Rafa Benitez.

4. Rafa Benitez

Ultimo allenatore di cui parliamo è proprio Rafa Benitez, ex allenatore di Inter e Liverpool e oggi manager del Newcastle. "Grazie" alla sua gestione tecnica nei nerazzurri riesce ad entrare per sua sfortuna in questa curiosa lista. Lo spagnolo viene scelto da Moratti nel giugno del 2010 come successore di Jose Mourinho, dimessosi subito dopo la vittoria del triplete. Benitez paga un inizio di stagione altalenante, condita però dalla vittoria della Supercoppa Italiana prima e del Mondiale per Club dopo. Al suo posto verrà chiamato l'ex milanista Leonardo.