In casa Inter, in vista della prossima stagione, non ci si prepara solo ad una campagna acquisti sontuosa per rinforzare a rosa a disposizione del tecnico, Stefano Pioli, ma bisognerà stare attenti agli assalti degli altri top club ai calciatori nerazzurri più ambiti in tutta Europa. Tra questi top club risulta il Manchester United, con il tecnico portoghese, Josè Mourinho, che sembra pronto a sferrare l'assalto ad uno dei giocatori più quotati in casa Inter. Si tratta dell'esterno croato, Ivan Perisic, che ha cambiato da poco agente, passando alla procura di Fali Ramadani, e proprio ciò potrebbe far pensare ad un possibile cambio di maglia nella prossima stagione.

Ramadani, infatti, non è in ottimi rapporti con la società nerazzurra dopo le esternazioni fatte sul caso Stevan Jovetic, attaccante montenegrino di cui ha la procura. L'agente, infatti, poco prima di Natale si lasciò andare ad un duro sfogo dopo l'esclusione dell'attuale attaccante del Siviglia dalla lista dei convocati nel match contro il Sassuolo e la Lazio, affermando come la formazione non la facesse il tecnico Pioli, bensì un giocatore dell'Inter.

Pronta l'offerta

Come riporta il Sun, lo Special One sarà questa sera in Croazia per vedere da vicino l'esterno nerazzurro. I Red Devis stanno preparando un'offerta all'Inter di circa 40 milioni di euro per convincerli a privarsi di uno dei principali pilastri dell'undici titolare.

Su Perisic c'è il forte interesse anche di Chelsea e Liverpool, e ciò potrebbe scatenare una vera e propria asta di mercato, che non dispiacerebbe al club nerazzurro che cederebbe il proprio gioiello solo per un'offerta spropositata. Nei giorni scorsi, invece, si era parlato di un'offerta proprio dei Reds di Jurgen Klopp di 35 milioni di euro.

Le alternative

I nerazzurri, comunque, non si faranno trovare impreparati e, in caso di cessione del croato, hanno pronte le alternative. I nomi in pole position sono sempre quelli dell'attaccante cileno dell'Arsenal, Alexis Sanchez, e del fantasista belga del Napoli, Dries Mertens. Entrambi hanno il contratto in scadenza nel 2018 e non sembrano intenzionati a rinnovare il proprio accordo.