A parlare del Toro oggi abbiamo Domenico Beccaria (Presidente del Museo del Grande Torino), che in ESCLUSIVA ai nostri microfoni ha dato una sua analisi sul campionato fin qui svolto dalla squadra e le future vicende di mercato del club di Cairo.

Una approfondita analisi sul Torino da parte di Beccaria

Ecco un estratto delle sue parole:

"Il Torino fin qui ha disputato un buon campionato, anche se troppo discontinuo. Rispetto alla scorsa stagione, dove la squadra era più equilibrata, con la possibilità di fare cambi di pari efficacia o quasi rispetto ai titolari e soprattutto la difesa più solida, quest’anno le riserve, ed anche alcuni titolari del reparto arretrato, non sono minimamente all’altezza di quelli della scorsa stagione. Malgrado ciò, vuoi per l’esplosione di Belotti, vuoi per il carisma di Hart, vuoi per la voglia di vincere a tutti i costi che Mihajlovic ha inculcato a tutti e complice lo splendido inizio di stagione, le cose stanno andando meglio degli anni scorsi, in termini di punti guadagnati. Purtroppo, anche le nostre concorrenti hanno fatto progressi notevoli e quindi se negli anni passati con questi punti saremmo stati in posizioni di classifica decisamente più interessanti, quest’anno siamo in un limbo senza particolari sbocchi o ambizioni. Non andremo in B e non andremo in Europa. Insomma, una stagione decisamente mediocre, come piazzamento, a dispetto del maggior numero di punti guadagnati. Quanto a Belotti, mi pare ovvio che a fine stagione ci lascerà. Come pensare che non arrivi qualcuno con un’offerta allettante che convinca sia il giocatore che il presidente alla separazione? Il problema non è che Belotti vada via, ma come verrà sostituito. Se assisteremo nuovamente alla farsa degli ultimi anni, in cui i migliori se ne sono andati all’ultimo (malgrado lo sapessero pure i muri della Sisport che non sarebbero rimasti) senza che fossero stati adeguatamente rimpiazzati, continueremo a vedere una squadra poco e mal strutturata, che può fare la partita della vita ogni tanto, ma non ha la forza di reggere l’intera stagione ad un certo livello. Quindi o si investono (in fretta e bene) i soldi di Belotti, ma anche quelli di Glik, Peres e Maksimovic (non dimentichiamocene), oppure sarà un altro anno di amari calici in serie. Chi ci serve? La risata è lunga. Diciamo dal portiere in avanti, che Hart torni a casa sua e va degnamente rimpiazzato. La difesa, oltre che avanti con gli anni, fa acqua da tutte le parti. Ljajic ha mostrato tutti i suoi limiti caratteriali e mi pare inutile insistere su di lui. Diciamo che salverei Barreca, Zappacosta, Lukic, Baselli, Benassi, Falque, che non è un fenomeno ma fa il suo onesto lavoro, e rifarei il resto da capo, con due per ruolo, minimo, ma di livello adeguato e mixando gioventù ed esperienza. Insomma, qualche speranza assistita da qualche chioccia. Ma Petrachi ha l’occhio lungo per pescare bene. Da capire se Cairo ha il braccio lungo altrettanto per pagare il conto".

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